Andate a lavorare

Doveva essere un pomeriggio tranquillo passato fuori con la famiglia, in un agriturismo sulla costiera Sorrentina, tra mangiare buono, divertimento e serenità.

Si è trasformato in una giornata orribile, piena di rabbia, in cui da tifoso interista mi sono sentito offeso da quegli imbecilli che indossano quella casacca nerazzurra, senza capire il vero significato di quella maglia.

Ma il problema, forse, non è la squadra: in questi anni tanti calciatori si sono avvicendati, forse pure troppi, ma nulla è cambiato. Ciò che c’è di sbagliato all’ Inter è la mentalità, a partire da chi dirige. C’è bisogno di polso per gestire una società calcistica, c’è bisogno di saper cacciare gli attributi, di prendere in mano le redini della situazione quando ce n’è bisogno e far capire ai propri calciatori che non vengono pagati perchè sono belli o sono simpatici, ma perchè devono dare il massimo in quei fottuti 90 minuti. Caratteristiche, queste, che purtroppo al nostro presidente mancano.

Per non parlare, poi, di quell’ uomo che ogni domenica si siede in panchina, e più che un mister sembra tanto un divo di Hollywood che non ha niente da fare e si diverte a fare gesti da vigile urbano a bordo campo.

Oggi, noi tifosi nerazzurri, abbiamo avuto l’ ennesima dimostrazione di non essere ancora ai livelli di altre società, serie e capaci di mettere in riga i propri giocatori. Mancini potrà pure andarsene (anzi, lo spero vivamente da tanto tempo), ma se le cose non cambiano ai piani alti, rimarremo sempre una squadra piena di potenzialità, carica di soldi e con una tifoseria che ama i propri colori alla follia, ma che non vincerà mai nulla!

Abbiamo tanto criticato la Juventus del trio Moggi - Giraudo - Bettega, e avranno fatto tante di quelle cose sbagliate che la metà bastano; ma una cosa bisogna ammetterla: erano uomini con le palle, e anche d’ acciaio.

Ogni estate, vedo che tanti nuovi calciatori arrivano ad Appiano Gentile, ciò che desidero ora è altro: dovrebbe arrivare una ventata di mentalità vincente, ciò che non abbiamo mai avuto. E forse un modo ci sarebbe per averlo, ovvero vedere domenica prossima la Roma che si supera e ci da uno schiaffo morale di quelli difficili da dimenticare.

Quando si vince, sono il primo ad esaltare la squadra, e quando perdiamo sono anche pronto a cercare le cause che hanno portato a questo, e sperare che non si ripeta; ma quando assisto a cose del genere non ci vedo più dalla rabbia, ed allora ogni giustificazione salta.

Per me la colpa di questo pareggio non è di nessuno in particolare, molti accusano Materazzi per il rigore sbagliato, ma secondo me è il collettivo che oggi è stato assente. Domenica vogliamo una prova di attaccamento alla maglia, una prova in cui dovete dimostrare di meritare di giocare nell’ Inter, ma soprattutto di meritare l’ amore di noi tifosi. Altrimenti, quella è la porta.

(Re)Inizia la guerra…

Ieri pensavo fosse semplicemente un’ impressione dovuta alla stanchezza, ma ora ne ho avuto la conferma: è iniziata puntualmente l’ annuale lotta contro le zanzare, fastidiosissimi insetti che, non so per quale motivo, sembrano provare un amore spassionato verso me ed il mio sangue.

Mi tornano subito in mente le notti trascorse tra la ricerca di qualche beneamata negli angoli più remoti e bui della mia stanza (detto così, sembra che io dorma nella Reggia di Caserta!) ed il continuo girarmi e rigirarmi nel letto.

Finalmente ho deciso, però, di trovare un rimedio a questo problema: al più presto acquisterò una bella zanzariera per la mia finestra, di quelle che si possono alzare ed abbassare, dopo di che passerò alle maniere forti (qui per maggiori dettagli).

La seconda volta non si scorda mai

Sabato sera, dopo diverse settimane di assenza, sono finalmente tornato al cinema, a vedere un film che un amante di Alessandro Siani come me non poteva non vedere: si tratta di “La seconda volta non si scorda mai“, realizzato con Elisabetta Canalis ed il mitico Enzo Decaro, ex membro della Smorfia insieme a Lello Arena e Massimo Troisi.

Il film è stato davvero molto simpatico, ed era tanto che non vedevo un film dai tratti comici fatto come si deve: i soliti film di De Sica - Boldi sono diventati un pò monotoni!

Da sottolineare, secondo me, anche le colonne sonore di Pino Daniele, che accompagnano il film in una maniera molto piacevole.

Vi lascio col trailer preso da YouTube e la trama del film presa da FilmUp, e consiglio a chiunque di andarlo a vedere al più presto!

Giulio, brillante e giovane agente immobiliare, durante una della tante visite che fa compiere ai suoi clienti presso gli appartamenti in vendita, incontra, dopo anni che non la vedeva, Ilaria, la sorella di un suo ex compagno di scuola, che si sta per sposare con un uomo molto più grande di lei. Giulio rimane colpito dalla bellezza di Ilaria e non riesce a togliersela dalla mente e soprattutto non gli va giù che si stia per sposare. Quando Ilaria scrive una mail a Giulio chiedendogli di recarsi a casa sua, lui si illude che il proprio interesse sia contraccambiato… In effetti tra i due scoppia la passione, ma le recenti scoperte sulla vita sentimentale dei suoi genitori, non gli permettono di capacitarsi dell’idea che Ilaria addirittura pronta a mandare all’aria il matrimonio per stare con lui…

Quando l’ indecisione regna sovrana…

La settimana scorsa parlavo della tesina per l’ esame. Un altro dei problemi che derivano dall’ essere all’ ultimo anno di superiori è anche quello della scelta dell’ università: frequentando un Liceo Scientifico (non fate caso all’ orribile veste grafica del sito!), l’ unica strada che può portarmi ad avere un qualche sbocco sul mondo del lavoro è quella universitaria, ed è una scelta che tutto sommato faccio volentieri.

Il problema si presenta, però, quando c’è da scegliere quale facoltà. Personalmente, sono quasi ed unicamente orientato verso Ingegneria, ma i dubbi sono ancora tanti riguardo al ramo.

Il mio sogno da tanto tempo è quello di scegliere Ingegneria Informatica: amo l’ informatica, affronterei le lezioni con lo stesso spirito di un bambino di tre anni che rincorre una palla, e finalmente avrei l’ occasione di mettermi a studiare seriamente un pò di programmazione e architettura dell’ hardware. Qual’è l’ ostacolo, dite voi? Molte persone mi hanno detto che il settore informatico, riguardo al mondo del lavoro, è saturo, in quanto è presente un gran numero di laureati. La maggior parte delle persone con cui ho parlato, però, sono laureate in Informatica, ramo di Scienze Matematiche, Naturali e Fisiche, e a quanto ho capito è una laurea completamente diversa rispetto ad Ing. Informatica.

Purtroppo, ne ho solo sentito parlare, e da quanto son riuscito a capire l’ Ingegnere Informatico è una persona capace di progettare sia a livello hardware che software, di pianificare le operazioni. Altro, purtroppo, non so, e non sono molto informato riguardo ai possibili sbocchi lavorativi, sia in termini di tipo di lavoro, sia in termini di possibilità di guadagno (siamo sinceri, l’ aspetto pecuniario è sempre importante).

Altre due opzioni di scelta che mi interessano molto sono Ingegneria Gestionale ed Ingegneria Meccanica: la prima, forse, la vedo un pò troppo distante dalle mie attitudini, mentre la seconda mi hanno detto che è davvero durissima. Le materie portanti di entrambe sembrano essere soprattutto Fisica ed Economia (la prima per Meccanica, la seconda per Gestionale), e sono due materie che da sempre hanno attirato il mio interesse.

I problemi, però, sono vari: sono in grado di affrontare due dei rami più duri di Ingegneria? Sono sicuro che arrivato ad un certo punto non mi stufo? Sono certo che il tipo di lavoro cui mi indirizzo scegliendo queste due facoltà fa per me? Sono due facoltà che di certo possono portare ad ottimi sbocchi lavorativi

Il mio cuore, come si può capire, spinge per Ingegneria Informatica, e dentro di me c’è la speranza di riuscire a convicere la mia parte razionale che mette un freno a questi sogni, ricordandomi che un altro dei miei più grandi desideri è quello di riuscire a trovare un lavoro che mi dia soddisfazioni anche economicamente, così da avere un futuro decente, considerate le circostanze in cui viviamo.

Per questo motivo, chiedo a chi c’è già dentro di darmi un consiglio, di spiegarmi cosa vuol dire essere Ingegnere Informatico, quali sbocchi può dare. Gradirei un parere sincero, il più oggettivo possibile. Anche due righe possono sciogliere qualche mio dubbio, e se poi magari a qualcuno va di contattarmi tramite messaggistica istantanea per scambiare quattro chiacchiere, ben venga, attraverso la pagina di contatti può chiedermi l’ indirizzo MSN ed io risponderò al più presto.

Vinci una custodia per portatile o una T-Shirt con Wanted Blog

Ecco un altro contest, stavolta organizzato da WantedBlog. Il regolamento è il seguente:

1) Scrivete un vostro post segnalando questa iniziativa, con un link diretto, l’immagine promozionale e/o una descrizione chiara del Contest in questione. Senza dimenticare di raccontarci le vostre aspettative sul film!

2) Il link sarà valido solo se inserito, sul vostro Blog. NON saranno validi blog, forum o Spaces nati esclusivamente per questa iniziativa e che quindi non risultino essere online almeno da un mese.

3) Tornate infine QUI, su QUESTO post, e inserite un solo commento con l’indirizzo web (dove avete segnalato il concorso), e aspettatene la pubblicazione. I primi 25 che commenteranno, linkando il proprio post dove parlano dell’iniziativa, avranno la splendida custodia per portatili, mentre i restanti 35, la fantastica t-shirt!

Come già detto, più facile da fare che da spiegare! Quindi cosa state aspettando? Una maglietta e una custodia per portatile vi stanno aspettando a braccia aperte!