Chi sono

Davide è un giovane blogger appassionato di informatica e tecnologia. I suoi principali interessi sono il mondo GNU/Linux ed Open Source, il Web Development, la tecnologia in generale, i libri e la musica. Collabora con HTML.it nel ruolo di blogger per oneBlog e come autore per altri progetti.

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Feed RSS

Se hai trovato questo blog di tuo interesse, puoi sottoscrivere il suo Feed RSS: si tratta di un sistema semplice, rapido e gratuito per essere sempre aggiornato sui nuovi contenuti. Se non sai di cosa si tratta, ti consiglio questo video che spiega in maniera esaustiva i principi di base dei notiziari RSS. Se invece già sei pratico con i feed, cosa aspetti a sottoscriverlo? Sono già 78 quelli che l'hanno fatto.

Testa il tuo sito su differenti browser, senza doverli installare sul tuo computer

Uno dei principali ostacoli durante la realizzazione di un layout è certamente il controllo della compatibilità con i differenti browser. Come risaputo, i problemi principali si riscontrano con il browser di casa Microsoft. Infatti Internet Explorer 5 non supporta correttamente il box model, ed in generale nessuna versione va molto d’ accordo con i CSS.

Così, una volta finita la veste grafica su cui tanto abbiamo sudato, ci troviamo difronte al lavoro peggiore : verificare che su ogni browser la pagina sia visualizzata in modo uguale, ma soprattutto in modo corretto. Stando alle statistiche di W3School, i più utilizzati sono Firefox ed Internet Explorer, seguiti da Opera e Safari.

Come fare, quindi, a verificare che su questi browser il nostro sito venga visualizzato correttamente?
In nostro aiuto viene uno strumento gratuito che prende il nome di Browser Shot, un servizio online che permette di avere un’ anteprima di come verrà visualizzata la nostra pagina con i differenti software.

Utilizzarlo è molto semplice : basta recarsi sul sito di Browser Shot, inserire l’ URL del nostro sito web, spuntare la casella accanto ad ogni browser che intendiamo verificare, e cliccare su Submit.
Inizierà, quindi, il lavoro dei differenti computer che lavorano per Browser Shot : difatti, verranno fatti degli screenshot della pagina che abbiamo inviato con ogni browser che abbiamo selezionato. La pagina presso cui verremo indirizzati sarà quella nella quale appariranno i vari screenshot, che verranno caricati nel tempo che ci verrà indicato nella stessa pagina. Aggiornando la stessa, potremo verificare la presenza di nuovi shot, che si ingrandiranno al passaggio del mouse e che potranno essere visualizzati in formato esteso con un semplice click su di essi.

Al sito che avremo inviato verrà dedicata un’ apposita pagina, che potremo controllare quando vorremo avere davanti il sito visto con ogni browser. Ad esempio, la pagina di questo blog è questa qui.
Browser Shot è un servizio gratuito e davvero molto utile, in quanto verificare il proprio sito su tutti questi browser sarebbe un’ operazione alquanto difficoltosa e dispendiosa in termini di tempo.

L’ avete mai usato? Cosa ne pensate? Conoscete servizi migliori?

Aggiornamento del 25 settembre : ecco una lista proposta da Roberto, con altri servizi simili da lui testati.

Strumenti di analisi SEO per siti di Sitening.com

Sitening Logo Sitening.com è un ampio e vasto portale sul mondo del web design, con tanti servizi messi a disposizione.

Tra i principali, voglio segnalare i diversi SEO tools di cui dispone.
Partiamo dal SEO Report, uno strumento per l’ analisi delle keyword di un sito, con possibilità di esportarne poi i risultati in formato PDF.

SEO Analyzer è a mio avviso uno dei migliori tool messi a disposizione : difatti, analizza la struttura grafica di un sito, l’ uso della semantica web, l’ ampiezza dei contenuti, l’ uso di HTML non obsoleto, le dimensioni delle pagine in termini di peso e altro ancora. Permette, inoltre, di visualizzare le proprie pagine attraverso il browser testuale Lynx, il che è molto utile per verificare come appariranno i nostri siti senza i normali browser.

Di seguito abbiamo Serp Tracker, un comodo strumento di analisi delle keyword del nostro sito e delle relative ricerche sui principali motori di ricerca.

Per conoscere tutti i backlinks che il nostro sito riceve, possiamo affidarti a Backlink Analyzer, che si preoccuperà anche di informarci di quante pagine del nostro sito sono presenti in Google, i backlinks da particolari tipi di domini e tanto altro.

Infine, nonostante sia uno strumento largamente diffuso, fornito da moltissimi siti, abbiamo il pagerank checker, che, come probabilmente ben saprete, ci mostra il pagerank del nostro sito su Google. Comoda la possibilità di effettuare una verifica su tutti i server del noto motore di ricerca.

In conclusione, ritengo molto valido e comodo questo sito, tramite una semplice e rapida registrazione gratuita permette di avere tutti questi strumenti riuniti assieme. Un utile servizio per monitorare il proprio sito e avere consigli su come migliorarlo.
Raccomandato a chiunque gestisca un sito o un blog!

Qualche link su X-HTML5 e XHTML2

Inizio con qualche lettura consigliata:

Io mi schiero dalla parte di HTML 5, perchè ritengo che sia meglio “unificare” le interpretazioni degli errori piuttosto che interrompere il parsing come farebbe un documento XHTML (passato come XML e non come HTML come fanno quasi tutti i siti) o avere diverse interpretazioni a seconda dei browser. Certo, sarebbe meglio un web senza errori, ma questo secondo me è impossibile: non tutti sono capaci di scrivere secondo le regole di XML, basti pensare ad un utente che non sa nemmeno cosa sia e commenta su un blog…il risultato sarebbe una pagina errata, ergo niente più parsing e quindi niente pagina mandata al browser. Bastarebbe creare applicazioni per CMS che correggano automaticamente gli errori, vero, ma secondo me HTML 5 è la via più semplice.

Molti pensano che lo sviluppo di HTML 5 sia quasi una “sconfitta” del W3C, che difronte alle aziende sviluppatrici di browser ha preferito seguire la loro strada…beh, secondo me sarebbe totalmente comprensibile, in quanto sono le aziende che sviluppano i browser, e sono spinte maggiormente da un interesse economico, preferendo quindi un linguaggio che renda l’ utente poco esperto capace di creare le proprie pagine web e di vederne altre errate, piuttosto che un linguaggio che impedisca di visualizzare pagine errate, rendendo quindi inutile il browser. E poi, meglio avere uno standard deciso da entrambe le parti, dei browser che difronte a del codice errato non lo interpreti secondo suoi criteri, che il caos attuale.

Attendiamo novità in questo ambito :P