
15 Maggio 2008

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Avevo promesso di mostrarvi altre fotografie che testimoniassero la misera situazione in cui vige la mia città, e un pò tutta la Campania in questi mesi. Promessa mantenuta!
Ecco qualche foto scattata mentre andavo a scuola. Iniziamo dalla strada giù casa mia, strada che porta direttamente al casello autostradale, e trafficata ogni giorno da centinaia e centinaia di macchine:

Adesso passiamo a quanto c’è di fronte al mio Liceo (le prime due foto) e di fronte alla fermata dove la mia ragazza aspetta il pullman ogni giorno:

Pensate solo che nel mio Liceo ci sono circa 1200 alunni, ognuno dei quali transita quotidianamente dinanzi a tali bellezze urbane, e nei dintorni ci saranno almeno altre 3 scuole….
Ma concludiamo con la ciliegina sulla torta, che stamattina ha voluto regalarmi una decina di minuti di voltastomaco dovuti al raffinato odore che emana. Lascio a voi ogni altro commento, e la possibilità di immaginare quale delizia provenisse da cotanta bellezza (ma come sono poetico oggi!?):


14 Maggio 2008

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La situazione della nostra regione, purtroppo, è da tempo sotto gli ma soprattutto sulla bocca di tutti. Ogni giorno che passa, diventa sempre più impossibile riuscire a vivere.
Oggi è stata una giornata particolarmente calda, e poco prima dell’ ora di pranzo, non essendo andato a scuola per studiare materie arretrate, sono andato a prendere la mia ragazza fuori scuola con la macchina. Di norma è già una lotta riuscire a camminare per strada senza rimanere vittima della tremenda puzza che ormai domina ogni zona; oggi, poi, grazie al tremendo calore presente nell’ aria, era davvero insopportabile.
Non c’è più un cassonetto della spazzatura che non sia sommerso da cumuli di rifiuti di ogni genere, nonostante sia stata avviata una minima campagna per la raccolta differenziata: ognuno fa quello che vuole, e credo di essere tra i pochi che quando può cerca di differenziare la spazzatura.
Mentre giravo per la città, ho voluto scattare qualche foto per mostrarla qui: sfortunatamente mi sono lasciato sfuggire le zone con maggiore accumulo di rifiuti, in quanto avevo altre macchine dietro e non potevo fermarmi, ma prometto di mostrarvi in quali condizioni siamo ridotte al più presto.
La prima foto è stata scattata mentre attendevo l’ apertura di un passaggio a livello, a pochi metri dal litorale; le altre due, invece, testimoniano cosa c’è fuori al mio parco, dove almeno ci sono cassonetti per la differenziata.



E pensare che questa è solo una minima parte di ciò che c’è in giro per la città! Aiuto! 

11 Aprile 2008

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E’ assurdo morire così: mi vergogno di essere uno studente di questa scuola, mi vergogno di sapere che nel luogo dove dovremmo essere tutti più sicuri, c’è gente che gira con coltelli, mazze, e non ha il benchè minimo dubbio sul fatto che ciò che fa è contro ogni regola del buon senso.
Quest’ anno, poi, è stato un anno eccezionale: nei quattro passati, mai una rissa… ora in nemmeno un anno, sarà già la quinta o sesta volta che vedo o sento di botte fuori al mio liceo. Sinceramente, sono stufo di dover temere di camminare fuori la mia scuola, dove all’ improvviso puoi trovarti nel bel mezzo di una rissa.
Qui si sta perdendo di vista il lume della ragione, perchè se succedono cose simili, vuol dire che qualcosa non va, ma di brutto.
Meno male che altri due mesi e sarò lontano per sempre da questo caos… ma non potrò stare tranquillo: la mia ragazza deve ancora farci due anni, e mio fratello inizierà ad andarci proprio l’ anno prossimo!
Sono letteralmente sconvolto, amareggiato, deluso… come si può morire così?
Addio Giovanni…

7 Agosto 2007

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Stamattina, in giro con papà per il mercato, mentre acquistavamo del pesce, ho assistito ad una scena che mi ha lasciato letteralmente sconcertato e disorientato.
Vedo camminare una signora anziana, sulla settantina credo, tranquillamente con la sua spesa in mano. Improvvisamente, arrivano due ragazzi, avranno potuto avere massimo 13-14 anni a testa, ma anche meno, che impennano con la bicicletta e per poco non la investono in pieno. Successivamente, si sentono le seguenti frasi:
Sig.ra: “Weeeee, attenzione!!!”
Ragazzo 1: “Oheee, t chiav nu cavc c t’ arravoj”
Ragazzo 2: “Ma vir a sta vecchia nzallanut”
Traduzione in italiano, per chi non avesse compreso il senso:
Sig.ra: “Weeeee, attenzione!!!”
Ragazzo 1: “Oheee, ti do un calcio che ti faccio girare”
Ragazzo 2: “Ma vedi tu questa vecchia rimbambita”
Dove sono andati a finire il rispetto, l’ educazione e quant’ altro? Sono solo vecchi ricordi?
Che tristezza assistere a scene del genere 