Chi sono

Davide è un giovane blogger appassionato di informatica e tecnologia. I suoi principali interessi sono il mondo GNU/Linux ed Open Source, il Web Development, la tecnologia in generale, i libri e la musica. Collabora con HTML.it nel ruolo di blogger per oneBlog e come autore per altri progetti.

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Nuova Tim Tribù a vitamine: Tim non si smentisce mai…

Da qualche giorno Tim ha modificato il piano tariffario relativo alla Tim Tribù a vitamine: non più 25 centesimi per ogni singola vitamina, ma addirittura 1 euro per una vitamina unica. Insomma, se prima era possibile scegliere quale vitamina sfruttare, ora viene imposto di acquistarle tutte in un unico pacchetto, senza che se ne abbia davvero bisogno.

Fino alla modifica, l’ offerta era davvero vantaggiosa: io e la mia ragazza, anche lei Tim Tribù a vitamine, parlavamo almeno un paio di ore al giorno, spendendo solo 25 centesimi, e sfruttando dunque solo la vitamina per le chiamate. Le altre non mi sono mai servite, e non vedo perchè debba essere obbligato ad acquistarle tutte insieme…

Che poi, questo cambio improvviso, con avviso tramite SMS (non a tutti, per giunta)… non sarebbe stato più giusto contattare tutti i clienti che avevano aderito all’offerta, e chieder loro se avevano intenzione di continuare ad averla?

Sta di fatto che oggi perderò un bel pò di tempo alla ricerca di qualche offerta migliore, anche da parte di altri gestori: per ora, ho letto della Noi2Big della Wind e della Timin2 della stessa Tim… chissà se poi, come fanno spesso, quando vedranno la mia richiesta di cambiare operatore mi offriranno offerte ancora più vantaggiose della vecchia Tim Tribù a vitamine… purtroppo per avere prezzi ed offerte eque, devi solo minacciare di cambiare aria

Internet in vacanza: quale scegliere?

Con l’ acquisto del notebook, una delle principali idee che mi è venuta in mente è quella di portarlo in vacanza quando partirò tra qualche giorno, così da avere sempre la possibilità di vedere qualche bel film o di rilassarmi giocando un pochettino.

Un’ altra opportunità molto interessante è offerta dal poter avere a disposizione internet anche in quei giorni via da casa, e per tanto è da ieri pomeriggio che cerco informazioni in giro per la rete riguardo le varie offerte.

Un’ analisi molto interessante è stata posta da oneADSL, in un post chiarificatore delle offerte proposte dai diversi operatori. Tra quelle prese in considerazione, le più interessanti sembrano essere quelle di Tim e Wind: la prima con Maxxi Alice 100, la seconda con Mega 100 ore, offrono 100 ore di navigazione ad un prezzo non troppo economico, ma sicuramente più basso rispetto ad altre offerte.

Considerando che il periodo in cui mi connetterò maggiormente sarà la prima settimana, in quanto la seconda sarò in compagnia della mia fidanzata, non è male: 100 ore, spalmate su 7 giorni, fanno circa 14 ore al giorno, che sono forse anche più di quanto è connesso normalmente il mio PC ogni giorno.

Il problema principale, però, è dato dal fatto che il conteggio è a scatti di 15 minuti, e quindi nel caso rimanga connesso anche solo un minuto di troppo, mi verrebbe conteggiato uno scatto. Facendo due calcoli, e considerando che ogni giorno in media mi connetterò circa 3 volte, se dovessi esagerare tutte e tre le volte, farebbe un quarto d’ ora al giorno sprecato, che tutto sommato non dovrebbe influire troppo sulle 14 ore. La questione, però, non mi convince troppo, e credo che in questi giorni farò un giretto nel centro Tim della mia città.

Spostando l’ attenzione sulle tariffe a consumo, le offerte migliori restano sempre quelle di Tim e Wind. In particolare quest’ ultima, che offre allo stesso costo della 100 ore Tim ben 2.5GB di connessione. Il problema, stavolta, viene dall’ eventualità di non riuscire a bilanciare bene il consumo di tale quantità di banda: effettivamente, 2.5GB sono tanti, ma non avendo mai monitorato il consumo quotidiano di banda che faccio non saprei come regolarmi. Considerando che non utilizzerei certamente software di peer to peer, e che utilizzerei la connessione prevalentemente per controllare posta, feed rss sottoscritti e scrivere articoli per HTML.it, dovrei rientrare in tale valore. Unica seccatura, dovrei fare una nuova scheda SIM, e sarebbe la quarta, dopo due TIM ed una Vodafone.

Per quanto riguarda le tariffe flat, non se ne parla nemmeno: l’ unica descritta in tale post è offerta da Vodafone, che costa una cifra e prevede un contratto di ben 24 mesi.

Qualcuno ha idee alternative da propormi? La cifra che vorrei spendere non supera i 30 euro, e non ho richieste particolari in termini di velocità di connessione, anche se ovviamente non vorrei tornare ai tempi del 56K.

La Tim dimostra sempre di far pena…

Molto probabilmente, chi di voi possiede come una Sim Tim, e ha come piano tariffario Tim Tribù a Vitamine, nella giornata di domenica avrà riscontrato problemi, con la tribù che non funzionava, e le chiamate che venivano tariffate a pieno prezzo nonostante venissero fatte verso numeri Tim Tribù.

Il problema era su scala nazionale, come riferitomi da uno degli operatori. Personalmente me ne sono accorto dopo che improvvisamente mi si è interrotta la chiamata e provando a ricomporre il numero mi veniva detto che il mio traffico era esaurito.
Nessun problema, mi dico, faccio una SOS ricarica, in quanto avevo forte necessità di chiamare, e aspetto il giorno dopo per chiedere spiegazioni (era domenica!).

Se non che anche la SOS ricarica lentamente si prosciuga, lasciandomi senza possibilità di effettuare chiamate. Tra il lunedì ed il martedì successivo effettuo il reclamo, e in pochi giorni mi vengono riaccreditati i soldi spesi prima di effettuare l’ SOS ricarica.
A quel punto, ritengo che anche l’ SOS ricarica mi sia stata annullata, per cui, dopo aver finito i pochi soldi riaccreditatimi, oggi faccio una ricarica da 5 euro. Con mio stupore, il 4916 mi dice che il mio traffico residuo supera di pochi centesimi i 2 euro.

Immediatamente capisco tutto: mi hanno fatto pagare l’ SOS ricarica! Chiedo, quindi, informazioni al 119, e mi viene detto, dopo mezz’ ora quasi passata a spiegare alla centralinista quale fosse il mio problema, che non è previsto il rimborso della SOS ricarica.

Ora mi chiedo: è giusto che debba pagare per un servizio (l’ SOS ricarica) che ho dovuto fare in maniera obbligatoria, in quanto avevo necessità di telefonare e non c’era anima viva nella mia città cui potermi recare per effettuare una ricarica (era domenica…), a causa di un problema non dipendente dalla mia volontà ma da quegli emeriti imbecilli della Tim, e di cui tra l’ altro non ho usufruito nemmeno nella maniera corretta, in quanto è finita tutta in pochi minuti di conversazione, quando invece mi sarebbe dovuta durare di più, contando che ogni giorno pago solo 25 centesimi per telefonare ai numeri Tim Tribù?

Le nostre società si dimostrano come sempre poco serie, mangiasoldi e inaffidabili. Inoltre, questa è una spinta in più per passare ad altro gestore al termine della Tim Tribù a Vitamine (secondo il sito, dovrebbe scadere il prossimo 31 dicembre…)