Ogni giorno, come moltissime persone, ricevo diverse mail di spam nella mia casella email. Vuoi che il filtro di Alice funziona malissimo, vuoi che ancora non ho trovato la voglia ed il tempo per configurare al meglio Thuderbird per non ricevere più tale spazzatura, ma quotidianamente mi vengono proposte enormi quantità di viagra, preservativi e altro materiale che certamente non acquisterei su Internet.
A volte, poi, lo spam arriva al phishing, ed è allora che ne accadono delle belle: e-mail assurde, che purtroppo qualcuno, ingenuamente e, aggiungo io, un pò stupidamente, reputa veritiere ed esegue quanto scritto. Oggi proprio ne ho ricevuta una che voglio condividere con voi:
Gentile Viaggiatore,
Ferrovie dello Stato è lieta di informarla che dal 1° Maggio 2008
è possibile richiedere il rimborso sui ritardi effettuati su tutte le tratte nazionali.A seguito di ciò, la informiamo che da un nostro controllo contabile, le spetta un rimborso di Euro 230,00.
La invitiamo a visualizzare il modulo in allegato, e seguire le istruzioni per farci pervenire tale modulo.
N.B.
Il rimborso avverrà mediante bonifico bancario entro e non oltre 5 giorni lavorativi dalla ricezione.
In vita mia, non ho mai sentito di rimborsi di cifre così elevate per ritardi di treni (certo, potrei sbagliarmi), ma di una cosa sono sicuro: l’ ultima volta che ho viaggiato con Trenitalia è stato almeno 2 anni fà, il treno non subì il benchè minimo ritardo (anzi, arrivai io tardi, riuscendo a prenderlo giusto in tempo), e non vedo perchè debbano spettarmi quei soldi.
Certo che è divertente vedere cosa inventano pur di campare sulle spalle di povera gente, incosapevole di ciò che fà…
Voi avete casi simili? Facciamoci due risate su!

25 Giugno 2008
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