Qualche piccolo consiglio per modificare o usare al meglio il proprio desktop GNOME:
Installare i font Liberation
Per installare il set di caratteri distribuito da Red Hat, prima di tutto scarichiamo l’ archivio: clicca qui per scaricare i font liberation in formato .tar.gz.
Ora, dobbiamo eseguire dei comandi da terminale. I comandi sono preceduti da sudo, in caso nella vostra distro non sia presente, basta loggarsi come utente root prima di dare i comandi, senza quindi l’ uso di sudo.
Prima di tutto, dobbiamo spostarci nella directory in cui abbiamo scaricato i font, se ad esempio sono nella directory Desktop, digitiamo:
$: cd /home/vostroutente/Desktop
Ora, in sequenza, i seguenti comandi:
$: sudo mkdir /usr/share/fonts/truetype/ttf-liberation
$: sudo mv liberation-fonts-ttf-3.tar.gz /usr/share/fonts/truetype/ttf-liberation
$: cd /usr/share/fonts/truetype/ttf-liberation
$: sudo gunzip liberation-fonts-ttf-3.tar.gz
$: sudo tar -xvf liberation-fonts-ttf-3.tar
$: sudo chown root.root *.ttf
$: sudo fc-cache
$: sudo rm liberation-fonts-ttf-3.tar
Ora, dobbiamo riavviare GNOME, va bene anche la combinazione di tasti CTRL + ALT + BackSpace.
Per utilizzarli, nel pannello di GNOME andiamo su Sistema -> Preferenze -> Tipi di caratteri, e scegliamo quelli che più ci piacciono.
Di seguito, uno screen delle impostazioni dei miei caratteri. La finestra di destra apparirà cliccando su “Dettagli” nella prima, consiglio di usare le stesse mie impostazioni, in quanto danno un effetto migliore.
Visualizzare le dimensioni dei file e delle directory con Nautilus
Nautilus è il file manager predefinito in GNOME, e permette di visualizzare, sotto ogni directory o file, le sue dimensioni o il numero di file contenuti.
Come? Molto semplice! Apriamo una finestra di Nautilus, clicchiamo in alto su Modifica, poi su Preferenze e infine su Visualizzazione. Avremo davanti una finestra con 3 box, da lì scegliamo Dimensione in una delle 3, e vedremo apparire sotto il nome dei file/directory le rispettive dimensioni. Possiamo divertirci anche a impostare altro, a nostro piacimento
Utilizzare i temi GTK+ anche per le applicazioni lanciate come utente root
Vi è mai capitato di lanciare un applicazione con privilegi di root e di vedere che utilizza un altro tema? Questo avviene perchè i temi installati col proprio utente non vengono utilizzati anche per l’ utente root, ma c’è una soluzione. Come nella prima guida di questo articolo, possiamo scegliere di usare sudo o loggarci come root per i seguenti comandi:
$: sudo ln -s /home/vostroutente/.themes /root/.themes
$: sudo ln -s /home/vostroutente/.icons /root/.icons
$: sudo ln -s /home/vostroutente/.fonts /root/.fonts
Ed ecco che quando utilizzeremo le nostre applicazioni con privilegi root, utilizzeranno il nostro stesso tema GTK+. Semplice, no?
Avere un terminale trasparente
Il terminale di GNOME permette di essere impostato con vari sfondi e temi, e possiamo anche scegliere di avere uno sfondo trasparente. Difatti, apriamo il terminale, clicchiamo in alto su Modifica -> Profilo attuale -> Effetti e scegliamo sfondo trasparente. Possiamo scegliere anche il livello di trasparenza che preferiamo
Per ora sono finiti questi piccoli “how-to”, magari un’ altra volta ne scriverò altri. In caso abbiate problemi o troviate errori, non esitate a segnalarmelo!

5 Agosto 2007
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