Locandina di Notre Dame De Paris Alzi la mano chi non conosce Notre Dame De Paris, capolavoro letterario di Victor Hugo. Forse, vi sarà più comune col nome di “Gobbo di Notre Dame”, ma l’ opera è la stessa.

Come ho già detto, quest’ estate sono stato in vacanza a Paestum, in un villaggio. Cosa c’ entra questo? Lo spiego subito. Gli animatori, per organizzare qualcosa di nuovo, hanno deciso di proporre, ogni venerdì, un musical, interpretato e riadattato da noi villeggianti, soprattuto ragazzi. Tra questi, come forse avrete capito, c’era Notre Dame.
Non avevo mai visto alcun musical, ed inizialmente avevo preso quest’ iniziativa con scetticità e disinteresse. Uno degli animatori, Oris, un pomeriggio si è presentato col DVD del musical realizzato da Cocciante all’ arena di Verona, e con l’ ausilio della mia inseparabile Play Station 2 abbiamo assistito allo spettacolo. Sì, ho scelto il termine esatto : spettacolo!

Foto di GringoireUn’ opera stupenda, magnifica, di quelle che ti mettono la pelle d’ oca, per poi, poco dopo, commuoverti e lasciarti con le lacrime agli occhi. Sin dalla prima scena, mi sono “innamorato” di uno dei personaggi, il poeta Gringoire ( nella foto a destra ), il cui interprete, con la sua gestualità ed espressività, sia del volto che dei gesti, con la sua voce stupenda, mi ha ammaliato in ogni scena in cui compariva. Vedendomi così preso da tale personaggio, subito me l’ hanno assegnato per il musical : non vi dico com’ero conciato, tra trucco, parrucca e vestiti :lol:

Sin dal mio ritorno a casa ho provato a cercare informazioni su eventuali date campane del tour in giro per l’ Italia, e avevo trovato queste date. Oggi poi, vedendo il TG regionale su Rai3, che ne parlava in un servizio, mi è tornato in mente : quanto desidero andarlo a vedere, darei veramente ogni cosa pur di assistervi! Se in DVD sono rimasto senza parole, immagino cosa avrei provato ad essere seduto lì, difronte ai personaggi, che con le loro voci favolose riempivano l’ Arena Flegrea di una magia unica!

Purtroppo, diversi contrattempi e ostacoli al 90% me lo impediscono, in primis il costo dei biglietti, e poi la distanza da Napoli : abito a pochi kilometri, vero, ma sono sempre in provincia, dovrei chiedere a mio padre di accompagnarmi, lui verrebbe volentieri, ma si fà tardi e il giorno dopo c’è scuola/lavoro. Mi dispiace così tanto… sarebbe stata un’ esperienza unica!

Vi lascio con un video della prima scena, quella in cui Gringoire introduce l’ intera opera, ambientandola nel tempo e nei luoghi, la “Parigi dell’ anno del Signore, 1482…”. Non ero esattamente come lui ( le voci però erano quelle originali, cantavamo in playback coi cd :P ), ma le emozioni che ho provato mentre recitavo erano uniche!

Qualcuno di voi avrà la fortuna di esserci, magari anche nelle date veronesi? Proprio oggi, se non erro, c’è l’ ultima data romana. Se leggete qui, e siete di Roma, approfittatene, è un’ occasione irripetibile!