25 Agosto 2008 alle 23:27 in
Cinema e TV
Non sono mai stato un grandissimo appassionato di film, nonostante molti abbiano suscitato in me un forte interesse: ogni qual volta ho dovuto scegliere se stare un paio d’ore sul divano a vederne uno o fare qualsiasi altra cosa, ahimè, ho sempre optato per la seconda scelta.
Quando nella tua vita, poi, entra qualcuno di molto speciale, capita spesso che puoi cambiare le tue abitudini, i tuoi modi di fare e di vivere. Puoi anche scoprire nuove passioni, ed è questo il mio caso: nell’ultimo anno e mezzo circa sono stato almeno una cinquantina di volte al cinema, ed ho anche conservato tutti i biglietti, dal primo all’ultimo.
Scoprendo questa passione per il mondo cinematografico, ho iniziato, di conseguenza, a vedere anche molti più film sul divano di casa o, da qualche tempo a questa parte, sul mio comodo letto, grazie al notebook. E’ così, quindi, che ho deciso di inaugurare la sezione Cinema e TV in questo blog, in cui scriverò le mie impressioni su tutte le pellicole che andrò a vedere al cinema, sulle quali, magari, potrà nascere qualche discussione con scambi di opinioni.
Giacchè ci sono, inauguro anche la sezione con il film citato nel titolo del post: Denti, film ispirato alla teoria della vagina dentata. Se n’è fatto un gran parlare negli ultimi giorni, e la curiosità mi ha spinto a vederlo. Beh, questa è una delle volte in cui seguire la propria curiosità porta all’errore: dopo esser uscito dalla sala cinematografica, la sensazione era quella di aver regalato inutilmente soldi ai proprietari del cinema.
Certe scene potevano essere tranquillamente evitate, e durante quasi tutto il film le mie mani non si sono mai allontanate dalle mie gambe (perdonatemi il dettaglio :P). Non comprendo nemmeno il genere cui appartiene tale film, in quanto mi sembra a metà tra lo (pseudo)horror e lo splatter.
A mio modo di vedere, un film che non consiglio a nessuno.