Chi sono

Davide è un giovane blogger appassionato di informatica e tecnologia. I suoi principali interessi sono il mondo GNU/Linux ed Open Source, il Web Development, la tecnologia in generale, i libri e la musica. Scrive per oneOpenSource, blog del network di nanopublishing oneBlog, e Linux.HTML.it.

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Cornuto e mazziato

Oggi ho finalmente saputo in via ufficiale il voto finale dell’ esame di stato. Se c’ero rimasto un pò maluccio in precedenza, adesso mi sento veramente di poter dire di essere uno dei pochi privilegiati ad essere nella mia situazione.

Il professore di Inglese mi aveva già detto che c’era stata una modifica ai giudizi degli scritti, e pertanto avevo preso 43 e non 42. Ora, dopo aver fatto un orale a detta di tutti perfetto, il rammarico è ancora maggiore

Quel novantanove/100 mi sembra davvero una presa in giro, per diversi motivi, ma ho cercato sin da quando l’ ho saputo nei giorni scorsi tramite vie non ufficiali di non dargli troppo peso, in quanto si tratta di un numerino, che moralmente vale di certo più che altri voti messi lì non tanto per i propri meriti, ma per quelli dei genitori, bravi a parlare coi prof…

La soddisfazione maggiore è di aver fatto uno dei migliori colloqui orali di tutta la classe (non sono parole mie, non mi piace vantarmi), e di aver dimostrato il mio valore quando davvero era necessario farlo. Da Settembre, poi, quel voto varrà davvero poco, se non nulla… più che altro, ora tutti mi prendono in giro! :neutral:

Non posso neppure donare il sangue…

Oggi sono andato nuovamente al Vulcano Buono, ed al mio arrivo ho trovato una camionetta dell’ AVIS ad attendere i passanti per chieder loro di donare del sangue. E chi potevano scegliere, se non il sottoscritto?

Convinto di poter fare un’ opera di bene per dei poveri bambini (a detta loro, destinatari della donazione), salgo sulla camionetta dopo aver dato i miei dati anagrafici, mi misurano la pressione, mi fanno un piccolo buchetto sul dito della mano per prendere un pò di sangue, non so a quale scopo, e successivamente mi fanno stendere su una sedia stile quella dei denstisti, e mi ficcano nel braccio un ago dalle dimensioni enormi.

Non mi spavento, ed il prelievo inizia. Dopo circa 4-5 minuti, inizio a sentire dei vuoti allo stomaco, la testa inizia a girarmi ed i suoni attorno a me diventano sempre più fiochi e lontani… mi dico che posso resistere, ma quando sono sul punto di venir meno decido di chiedere ai medici di fermarsi, e prontamente mi viene rimosso l’ ago. Dopo un paio di minuti seduto, tutto torna alla normalità, e mi viene spiegato che ho avuto un improvviso calo di pressione (da 130/80 a 110/70), molto probabilmente a causa del caldo tremendo, in quanto ho donato davvero poco sangue e sono un soggetto giovane.

Avevo intenzione di fare un gesto di cuore, eppure non m’è riuscito :roll:… e meno male che il medico prima mi aveva detto che vanno spesso fuori la sede di Ingegneria a Napoli, e pertanto potrò donare ancora tante altre volte… direi che è meglio evitare per un pò, ci sono tanti altri modi per aiutare il prossimo…

Dopo essermi ripreso, comunque, ho iniziato la mia visita al centro commerciale, in compagnia della mia cucciola, e tra gli acquisti che più ritengo utili, oltre a due pantaloni e tre magliette, vi sono tre libri che desideravo leggere da un pò, e che inizierò a leggere appena avrò finito quello che sto attualmente leggendo. I tre libri sono Python Pocket della Apogeo, Linux Guida Pratica della Mondadori ed Introduzione alla filosofia matematica di Bertrand Russell, una delle figure del pensiero umano che più stimo al mondo.

Quest’ estate, dunque, sarà piena di lettura per me, e devo dire che mi fa molto piacere: sono riuscito a trovare nella lettura un piacevole passatempo, che mi rilassa e mi fa distrarre un pò, isolandomi in un mondo completamente diverso.

Internet in vacanza: quale scegliere?

Con l’ acquisto del notebook, una delle principali idee che mi è venuta in mente è quella di portarlo in vacanza quando partirò tra qualche giorno, così da avere sempre la possibilità di vedere qualche bel film o di rilassarmi giocando un pochettino.

Un’ altra opportunità molto interessante è offerta dal poter avere a disposizione internet anche in quei giorni via da casa, e per tanto è da ieri pomeriggio che cerco informazioni in giro per la rete riguardo le varie offerte.

Un’ analisi molto interessante è stata posta da oneADSL, in un post chiarificatore delle offerte proposte dai diversi operatori. Tra quelle prese in considerazione, le più interessanti sembrano essere quelle di Tim e Wind: la prima con Maxxi Alice 100, la seconda con Mega 100 ore, offrono 100 ore di navigazione ad un prezzo non troppo economico, ma sicuramente più basso rispetto ad altre offerte.

Considerando che il periodo in cui mi connetterò maggiormente sarà la prima settimana, in quanto la seconda sarò in compagnia della mia fidanzata, non è male: 100 ore, spalmate su 7 giorni, fanno circa 14 ore al giorno, che sono forse anche più di quanto è connesso normalmente il mio PC ogni giorno.

Il problema principale, però, è dato dal fatto che il conteggio è a scatti di 15 minuti, e quindi nel caso rimanga connesso anche solo un minuto di troppo, mi verrebbe conteggiato uno scatto. Facendo due calcoli, e considerando che ogni giorno in media mi connetterò circa 3 volte, se dovessi esagerare tutte e tre le volte, farebbe un quarto d’ ora al giorno sprecato, che tutto sommato non dovrebbe influire troppo sulle 14 ore. La questione, però, non mi convince troppo, e credo che in questi giorni farò un giretto nel centro Tim della mia città.

Spostando l’ attenzione sulle tariffe a consumo, le offerte migliori restano sempre quelle di Tim e Wind. In particolare quest’ ultima, che offre allo stesso costo della 100 ore Tim ben 2.5GB di connessione. Il problema, stavolta, viene dall’ eventualità di non riuscire a bilanciare bene il consumo di tale quantità di banda: effettivamente, 2.5GB sono tanti, ma non avendo mai monitorato il consumo quotidiano di banda che faccio non saprei come regolarmi. Considerando che non utilizzerei certamente software di peer to peer, e che utilizzerei la connessione prevalentemente per controllare posta, feed rss sottoscritti e scrivere articoli per HTML.it, dovrei rientrare in tale valore. Unica seccatura, dovrei fare una nuova scheda SIM, e sarebbe la quarta, dopo due TIM ed una Vodafone.

Per quanto riguarda le tariffe flat, non se ne parla nemmeno: l’ unica descritta in tale post è offerta da Vodafone, che costa una cifra e prevede un contratto di ben 24 mesi.

Qualcuno ha idee alternative da propormi? La cifra che vorrei spendere non supera i 30 euro, e non ho richieste particolari in termini di velocità di connessione, anche se ovviamente non vorrei tornare ai tempi del 56K.