Vuoi sapere quanto sei blog-dipendente?Scoprilo subito col test «How Addicted to Blogging Are You?».
Io sono :
61%
Vuoi sapere quanto sei blog-dipendente?Scoprilo subito col test «How Addicted to Blogging Are You?».
Io sono :
61%
Decidendo di aderire all’ iniziativa di Stefano, tramite il plugin DoFollow ho deciso di eliminare il tag nofollow dai commenti in questo blog.
Cosa significa questo? Che gli spider dei motori di ricerca da oggi in poi seguiranno i link nei commenti, come ad esempio l’ URL dell’ autore del commento. Questo non significa che verranno accettati commenti di spam, se ne troverò provvederò immediatamente alla rimozione.
In quest’ era del Web 2.0, il blogging è diventato di fatto il modo più diffuso di comunicazione del web. Molti lo utilizzano semplicemente come diario personale, altri tentano di realizzare un punto di discussione su determinati argomenti, e altri ancora sfruttano questo sistema per altrettanti scopi.
Molto spesso ci si imbatte però in blog “tappezzati” di pubblicità, banner, sponsor et simili: si va dagli AdSense di Google, a sponsor di compagnie di hosting che offrono ai propri clienti sconti in cambio di nuovi acquirenti, passando per altri “infimi” sistemi di pubblicità.
A volte risulta davvero difficile navigare in questi blog, ci si trova davanti pagine nelle quali non si distinguono bene gli articoli veri e propri dalla pubblicità, il che non facilita di certo la ricerca da parte dell’ utente di ciò che gli interessa. Ne va a perdere, quindi, a mio modo di vedere, l’ usabilità.
Per quanto mi riguarda, sono fortemente contrario all’ inserimento di pubblicità nei blog, per diversi motivi:
in primis, la maggior parte dei visitatori è alla ricerca di qualcosa in particolare, per cui è interessato solo da quello, e presta poca attenzione alla pubblicità; inoltre, il blogging secondo me, deve essere e rimanere prima di tutto una passione, un hobby, non un metodo di guadagno. Inserendo pubblicità nei blog, si perde il vero senso di questa forma di comunicazione.
Siamo già tempestati di pubblicità in tv, per le strade, e in tanti altri luoghi: perchè non tentare di rendere la blogosfera più “pulita” da queste invasioni?
Voi cosa ne pensate? Di che parere siete? Avete esperienze in merito?
Da estimatore di tutti i prodotti Google, non potevo non utilizzare il lettore RSS sviluppato dal team del Google Labs: Google Reader.
Molto probabilmente la maggior parte delle persone che leggeranno queste righe conosceranno già bene questa applicazione e non saranno molto interessate a questo articolo, ma a me va di parlarne comunque, per chiunque non la conosca ancora.
Iniziamo col chiarire un concetto, per chi non lo sapesse: Cos’è un feed RSS?
Wikipedia Italia riporta la seguente definizione:
RSS (acronimo di Really Simple Syndication) è uno dei più popolari formati per la distribuzione di contenuti Web; è basato su XML, da cui ha ereditato la semplicità, l’estensibilità e la flessibilità.
RSS definisce una struttura adatta a contenere un insieme di notizie, ciascuna delle quali sarà composta da vari campi (nome autore, titolo, testo, riassunto, …). Quando si pubblicano delle notizie in formato RSS, la struttura viene aggiornata con i nuovi dati; visto che il formato è predefinito, un qualunque lettore RSS potrà presentare in una maniera omogenea notizie provenienti dalle fonti più diverse.
Insomma, gli RSS servono per la diffusione delle notizie. Cosa vuol dire ciò? Vuol dire che tramite RSS è possibile essere informati in modo istantaneo delle novità di un qualche sito/blog, senza dover andare ogni volta sul sito a controllare. Difatti, il Feed Reader ogni volta ci avviserà di nuovi articoli o informazioni sui siti a cui siamo “abbonati”, ovvero che seguiamo tramite Feed.
Seguire un sito tramite RSS è molto semplice: basta inserire l’ indirizzo del file .rss nel Feed Reader e verremo aggiornati ogni volta.
Al giorno d’ oggi, RSS è il metodo di diffusione e aggregazione di news più diffuso.
Di Feed Reader ce ne sono tanti: dalle estensioni per Firefox, ad applicazioni autonome.
Google Reader si differenzia per una cosa: è un’ applicazione web, ovvero un’ applicazione accessibile tramite browser, tramite login, da qualsiasi piattaforma, browser, luogo o sistema operativo vogliamo. Basta infatti un account GMail, grazie al quale possiamo accedere a tutte le applicazioni di Google.
Grazie a Google Reader possiamo seguire i nostri feed RSS in qualsiasi luogo siamo, in vacanza, a casa, a lavoro, semplicemente loggandoci. Inoltre, tramite iGoogle possiamo inserire nella homepage personalizzata dei widget, grazie ai quali possiamo controllare la presenza di news semplicemente accedendo a Google.
Come lettore lo reputo molto buono, è veloce, raramente da problemi, è semplice da usare, ed è privo solo della possibilità di effettuare ricerche, ma a ciò possiamo tranquillamente sopperire: aggiungiamo la funzione di ricerca la Google Reader.
Lo consiglio a tutti, infondo Google non delude mai
E voi, che aggregatore RSS usate?
Un saluto, Davide.
Nonostante compia 18 anni a Novembre, stamattina improvvisamente suona il citofono ed un uomo mi avvisa che è arrivata la mia tessera elettorale.
Mi ha fatto sentire adulto per la prima volta, ma come al solito il mio comune si è distinto: i miei genitori votano in un seggio vicino casa, mentre io sono stato assegnato ad un altro che è molto più lontano…quando la coerenza è tutto
Il prossimo appuntamento ora è al compimento dei miei 18 anni ![]()
Paradise City e' basato sulla piattaforma di blogging WordPress.
Tema Simplicity realizzato da Davide Falanga.