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	<title>Paradise City</title>
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	<description>Stralci di pensieri dalla mia vita e dal mondo</description>
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		<title>Nokia abbraccia l&#8217;Open Source</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2010/02/04/nokia-abbraccia-lopen-source/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 14:47:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Solo un post veloce veloce, per segnalare a quanti avessero perso questa importante news: Nokia ha rilasciato sotto licenza Open Source il codice di Symbian, il sistema operativo alla base della maggior parte degli SmarPhone realizzati dall&#8217;azienda finlandese.
Personalmente, ero vivamente tentato dall&#8217;idea di abbandonare il mio N82 per passare ad un dispositivo basato su Android, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Solo un post veloce veloce, per segnalare a quanti avessero perso questa <a href="http://www.oneopensource.it/04/02/2010/symbian-diventa-open-source/">importante news</a>: Nokia ha rilasciato sotto licenza Open Source il codice di Symbian, il sistema operativo alla base della maggior parte degli SmarPhone realizzati dall&#8217;azienda finlandese.</p>
<p>Personalmente, ero vivamente tentato dall&#8217;idea di abbandonare il mio <strong>N82</strong> per passare ad un dispositivo basato su <strong>Android</strong>, ma questa mossa da parte di Nokia mi ha lasciato piacevolmente sorpreso. Credo che attenderò il rilascio delle <a href="http://www.onemobile.it/03/02/2010/symbian-3-e-4-in-arrivo-entro-il-2010/">versioni 3 e 4 di Symbian</a>, attese per fine anno, per acquistare uno nuovo cellulare, possibilmente dotato di display multitouch, funzionalità che ho imparato ad apprezzare con il mio iPod Touch.</p>]]></content:encoded>
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		<title>YouTube e iPod Touch: contenuti inaccessibili?</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2010/01/29/youtube-e-ipod-touch-contenuti-inaccessibili/</link>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 21:06:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet e Web]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; da qualche tempo che ho notato un comportamento alquanto strano da parte dello strumento predefinito disponibile su iPod Touch per cercare e visualizzare video su YouTube: effettuando la stessa ricerca sul dispositivo Apple e su un normale PC, infatti, i risultati sono alquanto diversi. 
In particolare, cercando alcuni videoclip di brani musicali, dal computer [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; da qualche tempo che ho notato un comportamento alquanto strano da parte dello strumento predefinito disponibile su <strong>iPod Touch</strong> per cercare e visualizzare video su YouTube: effettuando la stessa ricerca sul dispositivo Apple e su un normale PC, infatti, i risultati sono <strong>alquanto diversi</strong>. </p>
<p>In particolare, cercando alcuni videoclip di brani musicali, dal computer riesco facilmente ad accedervi, mentre dall&#8217;iPod come risultati ho solo versioni amatoriali del brano, mentre del video ufficiale non vi è traccia. Che sia un <strong>blocco</strong> da parte di Apple di contenuti protetti da copyright di cui non ero a conoscenza? Una ricerca su Google non è riuscita a chiarirmi questo dubbio&#8230;</p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Come avere Google Calendar sul proprio desktop GNOME</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2010/01/28/come-avere-google-calendar-sul-proprio-desktop-gnome/</link>
		<comments>http://www.dfalanga.net/2010/01/28/come-avere-google-calendar-sul-proprio-desktop-gnome/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 09:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Calendar di Google è attualmente uno dei servizi per la gestione di calendari ed impegni online più completi e meglio realizzati. Da tempo ero alla ricerca di una qualche applicazione che mi permettesse di avere come widget sul mio desktop GNOME i calendari associati al mio account Google. Dopo una lunga ricerca, finalmente ho trovato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Calendar di Google è attualmente uno dei servizi per la gestione di calendari ed impegni online più completi e meglio realizzati. Da tempo ero alla ricerca di una qualche applicazione che mi permettesse di avere come <strong>widget</strong> sul mio <strong>desktop GNOME</strong> i calendari associati al mio account Google. Dopo una lunga ricerca, finalmente ho trovato qualcosa che fa al caso mio.</p>
<p>Si tratta di <a href="http://www.rainlendar.net/cms/index.php">Rainlendar</a>, applicazione gratuita nella sua versione Lite e disponibile anche per piattaforme Windows, che permette di avere un calendario sul desktop come fosse un vero e proprio widget. Peccato, però, che la sincronizzazione con Google Calendar sia disponibile solo nella versione Pro, a pagamento. Tutta un&#8217;illusione dunque? No, in quanto grazie ad un&#8217;altra ricerca sono venuto a conoscenza di <a href="http://gcaldaemon.sourceforge.net/">GCALDaemon</a>, una semplice applicazione che permette, previa configurazione dei parametri relativi al proprio account Google, di scaricare sul proprio PC i calendari in formato iCalendar e di<strong> sincronizzarli ogni qual volta si vuole</strong>, anche in maniera automatica, con quelli di Google Calendar.</p>
<p><span id="more-477"></span></p>
<p>Presto fatto, ho scaricato i sorgenti e tramite la semplice sequenza:</p>
<pre class="brush: bash;">$ ./configure
$ make
$ make install</pre>
<p>ho installato entrambi i pacchetti. Gli utenti ArchLinux possono trovare i sorgenti ed i relativi PKGBUILD in <a href="http://aur.archlinux.org">AUR</a>, e tramite yaourt possono installarli in pochi minuti, mentre gli utenti di altre distribuzioni probabilmente troveranno file già precompilati e pronti per essere installati. Dopo l&#8217;installazione di GCALDaemon è necessario aggiungere il proprio utente al <strong>gruppo gcal</strong>:</p>
<pre class="brush: bash;">$ gpasswd -a utente gcal</pre>
<p>ed effettuare un nuovo login con lo stesso utente. Siccome ho riscontrato alcuni problemi con i permessi, ho deciso di impostare i permessi a 777 alla directory /opt/gcaldaemon e a tutte le sottodirectory.  Dopo di che, è possibile scegliere due vie: quella della configurazione manuale del file /opt/gcaldaemon/conf/gcal-daemon.conf utilizzando <a href="http://gcaldaemon.sourceforge.net/usage2.html#offline">questa guida</a>, oppure quella della configurazione tramite interfaccia grafica, lanciando</p>
<pre class="brush: bash;">$ /opt/gcaldaemon/bin/config-editor.sh</pre>
<p>In quest&#8217;ultimo caso, è necessario attivare la sincronizzazione dei file alla voce &#8220;File Synchronizer&#8221;. Cliccando su Add, comparirà una nuova finestra per la gestione dei calendari: aggiungiamo prima il nostro account Google tramite la voce &#8220;Google Accounts&#8221;, torniamo alla finestra precedente, scegliamo l&#8217;account nel menù a tendina, clicchiamo su Refresh e scegliamo quale calendario aggiungere ed in quale percorso salvare il file .ics.</p>
<p>E&#8217; possibile <strong>aggiungere più calendari</strong>, ovviamente da salvare ognuno in un file diverso. Al termine della configurazione, lanciamo il file</p>
<pre class="brush: bash;">$ /opt/gcaldaemon/bin/standalone-start.sh</pre>
<p>e andiamo subito a sincronizzare</p>
<pre class="brush: bash;">$ /opt/gcaldaemon/bin/sync-now.sh</pre>
<p>E&#8217; arrivato ora il momento di lanciare Rainlendar: da terminale, diamo il comando</p>
<pre class="brush: bash;">$ rainlendar</pre>
<p>Comparirà sul desktop un widget: clicchiamoci con il tasto destro del mouse, scegliamo la voce &#8220;Opzioni&#8221;, ed in seguito spostiamoci sulla scheda &#8220;Calendari&#8221;. Scegliamo di aggiungere un nuovo calendario, e diamogli in pasto uno dei file appena sincronizzati. Dopo aver aggiunto tutti i calendari sincronizzati, premiamo il pulsante &#8220;OK&#8221; ed usciamo dallo strumento di configurazione di Rainlendar, che automaticamente si aggiornerà e mostrerà gli impegni presenti.</p>
<p>Rainlendar è <strong>personalizzabile</strong> sia nell&#8217;aspetto grafico, tramite le numerose <a href="http://www.rainlendar.net/cms/index.php?option=com_rny_skins&amp;Itemid=33">skin disponibili</a>, sia nella lingua, grazie ad una serie di <a href="http://www.rainlendar.net/cms/index.php?option=com_rny_localization&amp;Itemid=34">language pack</a>: entrambi sono installabili semplicemente trascinando il file relativo alla skin o alla lingua sul widget presente sul desktop. Oltre agli impegni di Google Calendar, Rainlendar offre anche la possibilità di annotare una serie di cose da fare, da avere come promemoria a breve termine.</p>]]></content:encoded>
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		<title>Finalmente sei mio</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2009/11/09/finalmente-sei-mio/</link>
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		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:32:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Giusto un rapido post per festeggiare l&#8217;arrivo, dopo almeno un paio di anni di desiderio, del mio nuovo iPod Touch  
Grazie ragazzi!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto un rapido post per festeggiare l&#8217;arrivo, dopo almeno un paio di anni di desiderio, del mio nuovo iPod Touch <img src='http://www.dfalanga.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Grazie ragazzi!</p>]]></content:encoded>
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		<title>Switch a 64 bit</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2009/10/03/switch-a-64-bit/</link>
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		<pubDate>Sat, 03 Oct 2009 10:28:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Pensavo di non dover metter mano alla mia installazione di ArchLinux per un bel pò di tempo. Mi sbagliavo: ieri mi son convinto di passare alla versione a 64 bit, e per tale motivo ho dovuto reinstallare tutto da capo. La buona abitudine che seguo da diverso tempo di separare la directory /home in una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pensavo di non dover metter mano alla mia installazione di ArchLinux per un bel pò di tempo. Mi sbagliavo: ieri mi son convinto di passare alla versione a <strong>64 bit</strong>, e per tale motivo ho dovuto reinstallare tutto da capo. La buona abitudine che seguo da diverso tempo di separare la directory /home in una partizione a parte mi ha evitato un lungo backup e il ripristino delle configurazioni delle varie applicazioni, in quanto ho potuto montarla tranquillamente senza necessità di riscrivere il file system.</p>
<p>Il prossimo passo è la compilazione manuale del <a href="http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/v2.6/ChangeLog-2.6.31.1">kernel 2.6.31.1</a> ottimizzandolo per il mio notebook. Credo che ci metterò mano domani pomeriggio, dopo una bella giornata passata sul libro di Elettrotecnica <img src='http://www.dfalanga.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Non si vive di sola Mozilla&#8230;</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 06:44:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo aver cambiato distribuzione, ho deciso di fare un ulteriore passo: dopo almeno 4 anni di utilizzo della suite Mozilla formata dal browser Firefox e dal client di posta Thunderbird, son passato all&#8217;accoppiata Epiphany/Evolution, che rappresentano le soluzioni ufficiali per GNOME per navigare in Internet ed utilizzare la posta elettronica.
A giovarne subito sono state certamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver cambiato distribuzione, ho deciso di fare un ulteriore passo: dopo almeno 4 anni di utilizzo della suite Mozilla formata dal browser Firefox e dal client di posta Thunderbird, son passato all&#8217;accoppiata <a href="http://projects.gnome.org/epiphany/">Epiphany</a>/<a href="http://projects.gnome.org/evolution">Evolution</a>, che rappresentano le soluzioni ufficiali per GNOME per navigare in Internet ed utilizzare la posta elettronica.</p>
<p>A giovarne subito sono state certamente le prestazioni, grazie alla leggerezza di queste due applicazioni. L&#8217;altro lato della medaglia, purtroppo, nasconde la mancanza di alcune caratteristiche fondamentali: se Evolution riesce a sostituire egregiamente Thunderbird in tutto e per tutto, Epiphany non riesce a fare certamente lo stesso, a causa della <strong>mancanza di quella varietà di estensioni</strong> che ha fatto il successo di Firefox, e del sistema di gestione dei segnalibri che non trovo molto comodo.</p>
<p>Fortunatamente ero riuscito a ridurre le estensioni installate a meno di una decina, motivo per cui in un modo o in un altro sto cercando il modo di trovare una soluzione alternativa a tali funzionalità. Nel complesso, comunque, devo dire che il team GNOME ha fatto un eccellente lavoro, fornendo due software davvero eccellenti.</p>]]></content:encoded>
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		<title>ArchLinux 2009.2</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2009/07/18/archlinux-20092/</link>
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		<pubDate>Fri, 17 Jul 2009 22:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo quasi un anno di fedele servizio, ed un upgrade che ne l&#8217;ha rivitalizzata, la Ubuntu che avevo installato sul mio notebook è andata in pensione, lasciando spazio ad una distro che da alcuni anni volevo provare: si tratta di ArchLinux, che con la sua versione 2009.2 mi ha lasciato a bocca aperta, sia per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo quasi un anno di fedele servizio, ed un upgrade che ne l&#8217;ha rivitalizzata, la Ubuntu che avevo installato sul mio notebook è andata in pensione, lasciando spazio ad una distro che da alcuni anni volevo provare: si tratta di <a href="http://www.archlinux.org">ArchLinux</a>, che con la sua versione 2009.2 mi ha lasciato a bocca aperta, sia per il lodevole supporto hardware che mi ha permesso di utilizzare la mia scheda Wireless semplicemente tirandola su con ifconfig, sia per l&#8217;estrema razionalità con cui è realizzata.</p>
<p>In questi giorni cercherò di capire a fondo la mentalità Arch, di comprenderne a pieno il funzionamento, e di tanto in tanto lascerò qui sul blog qualche nota che in futuro potrà tornarmi utile. </p>]]></content:encoded>
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		<title>Finalmente vacanze&#8230;</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2009/07/16/finalmente-vacanze/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Jul 2009 20:03:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Personale]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo oltre due mesi di studio senza soste, due (soli) esami dati, finalmente anche io ho un paio di settimane libere. Ne approfitto per scriverlo sul blog, quasi per fissarlo meglio in mente, in quanto non mi sembra vero di essere andato finalmente a mare.
L&#8217;elenco delle cose da fare che sono passate in secondo piano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo oltre due mesi di studio senza soste, due (soli) esami dati, finalmente anche io ho un paio di settimane libere. Ne approfitto per scriverlo sul blog, quasi per fissarlo meglio in mente, in quanto non mi sembra vero di essere andato finalmente a mare.</p>
<p>L&#8217;elenco delle cose da fare che sono passate in secondo piano nel periodo di esami sono tante; da domani, dopo aver provato nuovamente cosa vuol dire svegliarsi dopo le 9, inizierò a farle un pò tutte&#8230; e forse avrò più tempo anche per scrivere qui <img src='http://www.dfalanga.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>]]></content:encoded>
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		<title>Se i treni fanno tardi, è colpa di Windows?</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2009/03/27/se-i-treni-fanno-tardi-e-colpa-di-windows/</link>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 21:05:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informatica]]></category>

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		<description><![CDATA[Non ho potuto scattare niente di meglio perchè avevo il treno in arrivo, ma la schermata è inequivocabile  
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho potuto scattare niente di meglio perchè avevo il treno in arrivo, ma la schermata è inequivocabile <img src='http://www.dfalanga.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/davidefalanga/3390849106/"><img class="aligncenter" title="Windows crash" src="http://farm4.static.flickr.com/3543/3390849106_342f1ba362_m.jpg" alt="" width="180" height="240" /></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Connessioni 3G Tim e Vodafone, il mio parere</title>
		<link>http://www.dfalanga.net/2009/03/07/connessioni-3g-tim-e-vodafone-il-mio-parere/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 09:33:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Come previsto, ho ricevuto alcuni girni fà il secondo pacco relativo alla campagna di BuzzParadise per testare le connessioni 3G dei principali operatori di telefonia mobile italiani. Avevo promesso di scrivere qualcosa anche sul mio blog, ed eccomi giunto alla prima parte delle mie recensioni. Per adesso ho avuto modo di testare solo le penne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come previsto, ho ricevuto alcuni girni fà il secondo pacco relativo alla <a href="http://www.dfalanga.net/2009/02/20/la-mia-prima-campagna-su-buzzparadise/">campagna di BuzzParadise</a> per testare le <strong>connessioni 3G</strong> dei principali operatori di telefonia mobile italiani. Avevo promesso di scrivere qualcosa anche sul mio blog, ed eccomi giunto alla prima parte delle mie recensioni. Per adesso ho avuto modo di testare solo le penne <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym> fornitemi da Vodafone e Tim, per cui in questo post esprimerò le mie opinioni in merito a questi due operatori.</p>
<h3>Tim</h3>
<p>Il primo operatore testato è stato Tim. Nulla da dire sulla confezione, ben realizzata mettendo in bella mostra tutti i codici necessari all&#8217;attivazione della sim e della chiave <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym>. E&#8217; l&#8217;unica confezione dotata di <acronym title="Compact Disc">CD</acronym> per l&#8217;installazione, in quanto tutti i software degli altri operatori sono presenti sulle penne stesse. L&#8217;installazione è stata rapida e semplice, e non è stato necessario <strong>riavviare il PC</strong> nè tanto meno scollegare la penna e ricollegarla: avviando il software è stato possibile immediatamente connettermi, navigando liberamente.</p>
<p>La copertura di segnale in casa è stata abbastanza buona, così come la connessione, che ha raggiunto buoni livelli di velocità sia un upload che in download. Ho eseguito dei test di connessione, di cui riporto i dati:</p>
<div id="attachment_450" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-450" title="alice" src="http://www.dfalanga.net/wp-content/uploads/alice.png" alt="Test della connessione 3G Alice" width="300" height="135" /><p class="wp-caption-text">Test della connessione 3G Alice</p></div>
<p>Non sono riuscito certamente ad arrivare alle velocità garantite dalle tradizionali connessioni casalinghe, ma non posso lamentarmi: dopo tutto connessioni del genere sono destinate a chi necessita di essere sempre collegato in rete per controllare la posta o navigare sul web, non certamente a scaricare file di grosse dimensioni o allo streaming online.</p>
<p>Il segnale non è stato mai perso nonostante abbia girato per casa per quasi mezz&#8217;ora, e non ho rilevato particolari problemi, nè in fase di installazione (grazie anche ai manuali ben realizzati), nè in fase di navigazione. Unico difetto, l&#8217;interfaccia grafica dell&#8217;applicazione per la gestione della connessione, non propriamente intuitiva ma nel complesso sufficiente.</p>
<p>Il mio giudizio complessivo, espresso numericamente, è di un bel <strong>7,5</strong>.</p>
<h3>Vodafone</h3>
<p>Altro operatore testato è Vodafone. Esteticamente offre sicuramente la chiave <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym> più accattivante, ed in più presenta nella confezione una <strong>memoria MicroSD</strong> da 2GB che nelle altre confezioni non ho trovato. L&#8217;installazione è avvenuta una volta inserita la penna nell&#8217;apposito slot, ed ha impiegato un pò più di tempo per arrivare al termine. Finito il processo di installazione, ho avviato l&#8217;applicazione per effettuare la connessione, ma non veniva riconosciuto alcun dispositivo compatibile.</p>
<p>Ho così pensato di scollegare e ricollegare la chiave, e così facendo sono riuscito a risolvere il problema, senza dover riavviare il computer. Il software in dotazione si presenta <strong>ben realizzato</strong> ed organizzato in maniera intuitiva, mettendo a disposizione diversi strumenti per le operazioni più comuni.</p>
<p>La connessione è risultata ottima, migliore di quella offerta da Tim, mentre per quanto riguarda il livello di segnale siamo pressoché sugli stessi livelli. Anche in questo caso ho effettuato dei test per verificare la banda:</p>
<div id="attachment_451" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><img class="size-full wp-image-451" title="vodafone" src="http://www.dfalanga.net/wp-content/uploads/vodafone.png" alt="Test della connessione 3G Vodafone" width="300" height="135" /><p class="wp-caption-text">Test della connessione 3G Vodafone</p></div>
<p>Nulla da ridire sulla velocità, davvero <strong>ottima</strong>, che permette di navigare tranquillamente in qualsiasi sito web senza dover attendere troppo tempo per il caricamento delle pagine. Anche in questo caso, poi, la confezione è dotata di un buon manuale che guida l&#8217;utente durante l&#8217;installazione e permette di risolvere i problemi più comuni.</p>
<p>Concludendo, penso che Vodafone possa meritarsi un <strong>8 in pagella</strong>.</p>
<p>Nei prossimi giorni cercherò di testare le connessioni 3G di <strong>Wind</strong> e <strong>Tre</strong>, che per ora non sono riuscito ad utilizzare in quanto il software non riconosce la chiave <acronym title="Universal Serial Bus">USB</acronym>. Non appena avrò terminato i test, non tarderò a scrivere una breve recensione dei due operatori.</p>]]></content:encoded>
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