Finalmente sei mio
Giusto un rapido post per festeggiare l’arrivo, dopo almeno un paio di anni di desiderio, del mio nuovo iPod Touch
Grazie ragazzi!
Giusto un rapido post per festeggiare l’arrivo, dopo almeno un paio di anni di desiderio, del mio nuovo iPod Touch
Grazie ragazzi!
Dopo oltre due mesi di studio senza soste, due (soli) esami dati, finalmente anche io ho un paio di settimane libere. Ne approfitto per scriverlo sul blog, quasi per fissarlo meglio in mente, in quanto non mi sembra vero di essere andato finalmente a mare.
L’elenco delle cose da fare che sono passate in secondo piano nel periodo di esami sono tante; da domani, dopo aver provato nuovamente cosa vuol dire svegliarsi dopo le 9, inizierò a farle un pò tutte… e forse avrò più tempo anche per scrivere qui
Il secondo semestre sta per iniziare, e da lunedì si tornerà alla solita routine. In queste 2 mesi senza università ho avuto modo, nei frangenti in cui ero libero dallo studio, di riflettere molto, soprattutto a causa di alcuni avvenimenti, e ho deciso di farmi qualche promessa: nuovo semestre, nuove materie, nuovo mese… ed un nuovo me.
In particolare, voglio promettermi di riuscire a far prevalere la ragione sull’istinto, di riuscire a trattenermi di fronte a scelte azzardate, di essere razionale ma di saper dare ascolto non solo alla testa, di non rimandare sempre cose importanti, di non sottovalutarmi sotto alcuni aspetti, di essere in grado di dire no, di riuscire a fare qualche sacrificio per ottenere soddisfazioni più in là… ma soprattutto voglio promettermi che queste non rimangano solo promesse.
… non sono la felicità… è proprio vero…
Mercoledì ce n’è stato uno, ieri sera invece un altro, cui ho avuto la fortuna di assistere, passando pochi minuti dopo l’incidente. L’ultimo, poi, ha coinvolto un ragazzo di appena 15 anni, amico di mio fratello e soprattutto di mio cugino, con cui va a scuola insieme. Tutti legati dalla stessa sorte, che prende il nome di motorini. Più li vedo, e più mi rendo conto che la cosa migliore sarebbe eliminarli dalla faccia del pianeta. E’ assurdo.
E’ molto più difficile affrontare cose che sembrano piuttosto facili e che ti piacciono con lo spirito giusto, piuttosto che affrontare quelle che sembrano impossibili. Fortunatamente, però, ci sono alcuni aspetti che ti spingono a cambiare atteggiamento…
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