Premetto che sono contrario alla pena capitale, sia perchè non la ritengo un buon deterrente contro i crimini, sia perchè non ritengo che lo stato possa avere il diritto di uccidere una persona, qualunque crimine abbia compiuto. Ma di fronte a bestie del genere (non me ne vogliano le bestie) mi sembra l’unica cosa giusta da fare…
Più leggo articolo su vicende simili, più mi domando come sia possibile arrivare a compiere atti del genere… cos’è che permette a queste persone di non aver ribrezzo e disprezzo verso azioni simili… come possano arrivare a fregarsene dell’innocenza di un povero bambino per il proprio divertimento, anche se mi risulta difficile definirlo tale, in quanto ho un’idea di divertimento completamente diversa.
Non so se sia colpa dei media che ora stanno dando risalto al fenomeno più che in passato in quanto si tratta dell’argomento del momento, oppure ci sia un’ondata di emulazione verso questi gesti, ma qua si sta perdendo il lume della ragione. Spero tanto che in carcere quell’emerito uomo di merda abbia ciò che merita.
Non mi pronuncio sulla questione in quanto sarebbe pressocchè inutile e sono state spese già troppe parole… voglio solo esprimere il mio ribrezzo rispetto a tanta mancanza di rispetto per una persona che per 17 lunghi anni ha dovuto soffrire, consapevole dello stato della propria figlia e presa dal dolore.
Quello che ci si aspettava è accaduto, ora vogliamo farla finita e lasciare in pace la famiglia Englaro una volta per tutte? Quanto dovremo sopportare ancora TG e servizi vari sulla questione? Si può essere d’accordo o meno su quanto voluto dal padre, ma non si può certamente essere in dubbio sul fatto che sia lui quello che maggiormente soffre in questo momento, e sarebbe corretto nei suoi confronti permettergli di tenere per sè il dolore e fare ciò che più ritiene giusto, invece di assillarlo e continuare a mettere il dito nella piaga. Io almeno la vedo così.
Una delle principali carenze della mia città è sicuramente quella inerente ai concerti. E’ raro vedere artisti di un certo livello avvicinarsi a Napoli, e ormai c’ ho fatto l’ abitudine (a proposito, ho letto in giro che per la metà di Luglio forse verranno i Rem… speriam bene!
).
Ogni tanto, però, qualcosa di buono si riesce ad organizzare, ed ecco che domani ci saranno i TRL Awards nella stupenda Piazza del Plebiscito a Napoli. Dopo scuola, quindi, ci incammineremo verso la stazione della Circumvesuviana più vicina e, armati di zaino, panini e quant’ altro aspetteremo fino alle 8.30, ora prevista per l’ inizio dell’ evento.
Perchè così presto? Beh, è noto che quando ci sono avvenimenti del genere, trovare posto è un pò un terno al lotto (facciamo pure una quaterna, va…). Immagino già che lotta sarà, considerando anche che in pratica ci sarà tutto l’ interland napoletano coi suoi migliori rappresentanti…
Domenica scriverò qualcosa sull’ argomento, dopo aver riposato per bene. Spero di riuscire a scattare qualche bella foto, anche se la preparazione inizia già male: non trovo la memoria SD della fotocamera 
Avevo promesso di mostrarvi altre fotografie che testimoniassero la misera situazione in cui vige la mia città, e un pò tutta la Campania in questi mesi. Promessa mantenuta!
Ecco qualche foto scattata mentre andavo a scuola. Iniziamo dalla strada giù casa mia, strada che porta direttamente al casello autostradale, e trafficata ogni giorno da centinaia e centinaia di macchine:

Adesso passiamo a quanto c’è di fronte al mio Liceo (le prime due foto) e di fronte alla fermata dove la mia ragazza aspetta il pullman ogni giorno:

Pensate solo che nel mio Liceo ci sono circa 1200 alunni, ognuno dei quali transita quotidianamente dinanzi a tali bellezze urbane, e nei dintorni ci saranno almeno altre 3 scuole….
Ma concludiamo con la ciliegina sulla torta, che stamattina ha voluto regalarmi una decina di minuti di voltastomaco dovuti al raffinato odore che emana. Lascio a voi ogni altro commento, e la possibilità di immaginare quale delizia provenisse da cotanta bellezza (ma come sono poetico oggi!?):

La situazione della nostra regione, purtroppo, è da tempo sotto gli ma soprattutto sulla bocca di tutti. Ogni giorno che passa, diventa sempre più impossibile riuscire a vivere.
Oggi è stata una giornata particolarmente calda, e poco prima dell’ ora di pranzo, non essendo andato a scuola per studiare materie arretrate, sono andato a prendere la mia ragazza fuori scuola con la macchina. Di norma è già una lotta riuscire a camminare per strada senza rimanere vittima della tremenda puzza che ormai domina ogni zona; oggi, poi, grazie al tremendo calore presente nell’ aria, era davvero insopportabile.
Non c’è più un cassonetto della spazzatura che non sia sommerso da cumuli di rifiuti di ogni genere, nonostante sia stata avviata una minima campagna per la raccolta differenziata: ognuno fa quello che vuole, e credo di essere tra i pochi che quando può cerca di differenziare la spazzatura.
Mentre giravo per la città, ho voluto scattare qualche foto per mostrarla qui: sfortunatamente mi sono lasciato sfuggire le zone con maggiore accumulo di rifiuti, in quanto avevo altre macchine dietro e non potevo fermarmi, ma prometto di mostrarvi in quali condizioni siamo ridotte al più presto.
La prima foto è stata scattata mentre attendevo l’ apertura di un passaggio a livello, a pochi metri dal litorale; le altre due, invece, testimoniano cosa c’è fuori al mio parco, dove almeno ci sono cassonetti per la differenziata.



E pensare che questa è solo una minima parte di ciò che c’è in giro per la città! Aiuto! 
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