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Come avere Google Calendar sul proprio desktop GNOME

Calendar di Google è attualmente uno dei servizi per la gestione di calendari ed impegni online più completi e meglio realizzati. Da tempo ero alla ricerca di una qualche applicazione che mi permettesse di avere come widget sul mio desktop GNOME i calendari associati al mio account Google. Dopo una lunga ricerca, finalmente ho trovato qualcosa che fa al caso mio.

Si tratta di Rainlendar, applicazione gratuita nella sua versione Lite e disponibile anche per piattaforme Windows, che permette di avere un calendario sul desktop come fosse un vero e proprio widget. Peccato, però, che la sincronizzazione con Google Calendar sia disponibile solo nella versione Pro, a pagamento. Tutta un’illusione dunque? No, in quanto grazie ad un’altra ricerca sono venuto a conoscenza di GCALDaemon, una semplice applicazione che permette, previa configurazione dei parametri relativi al proprio account Google, di scaricare sul proprio PC i calendari in formato iCalendar e di sincronizzarli ogni qual volta si vuole, anche in maniera automatica, con quelli di Google Calendar.

Presto fatto, ho scaricato i sorgenti e tramite la semplice sequenza:

$ ./configure
$ make
$ make install

ho installato entrambi i pacchetti. Gli utenti ArchLinux possono trovare i sorgenti ed i relativi PKGBUILD in AUR, e tramite yaourt possono installarli in pochi minuti, mentre gli utenti di altre distribuzioni probabilmente troveranno file già precompilati e pronti per essere installati. Dopo l’installazione di GCALDaemon è necessario aggiungere il proprio utente al gruppo gcal:

$ gpasswd -a utente gcal

ed effettuare un nuovo login con lo stesso utente. Siccome ho riscontrato alcuni problemi con i permessi, ho deciso di impostare i permessi a 777 alla directory /opt/gcaldaemon e a tutte le sottodirectory.  Dopo di che, è possibile scegliere due vie: quella della configurazione manuale del file /opt/gcaldaemon/conf/gcal-daemon.conf utilizzando questa guida, oppure quella della configurazione tramite interfaccia grafica, lanciando

$ /opt/gcaldaemon/bin/config-editor.sh

In quest’ultimo caso, è necessario attivare la sincronizzazione dei file alla voce “File Synchronizer”. Cliccando su Add, comparirà una nuova finestra per la gestione dei calendari: aggiungiamo prima il nostro account Google tramite la voce “Google Accounts”, torniamo alla finestra precedente, scegliamo l’account nel menù a tendina, clicchiamo su Refresh e scegliamo quale calendario aggiungere ed in quale percorso salvare il file .ics.

E’ possibile aggiungere più calendari, ovviamente da salvare ognuno in un file diverso. Al termine della configurazione, lanciamo il file

$ /opt/gcaldaemon/bin/standalone-start.sh

e andiamo subito a sincronizzare

$ /opt/gcaldaemon/bin/sync-now.sh

E’ arrivato ora il momento di lanciare Rainlendar: da terminale, diamo il comando

$ rainlendar

Comparirà sul desktop un widget: clicchiamoci con il tasto destro del mouse, scegliamo la voce “Opzioni”, ed in seguito spostiamoci sulla scheda “Calendari”. Scegliamo di aggiungere un nuovo calendario, e diamogli in pasto uno dei file appena sincronizzati. Dopo aver aggiunto tutti i calendari sincronizzati, premiamo il pulsante “OK” ed usciamo dallo strumento di configurazione di Rainlendar, che automaticamente si aggiornerà e mostrerà gli impegni presenti.

Rainlendar è personalizzabile sia nell’aspetto grafico, tramite le numerose skin disponibili, sia nella lingua, grazie ad una serie di language pack: entrambi sono installabili semplicemente trascinando il file relativo alla skin o alla lingua sul widget presente sul desktop. Oltre agli impegni di Google Calendar, Rainlendar offre anche la possibilità di annotare una serie di cose da fare, da avere come promemoria a breve termine.

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Categorie:Informatica
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