Pensavo di non dover metter mano alla mia installazione di ArchLinux per un bel pò di tempo. Mi sbagliavo: ieri mi son convinto di passare alla versione a 64 bit, e per tale motivo ho dovuto reinstallare tutto da capo. La buona abitudine che seguo da diverso tempo di separare la directory /home in una partizione a parte mi ha evitato un lungo backup e il ripristino delle configurazioni delle varie applicazioni, in quanto ho potuto montarla tranquillamente senza necessità di riscrivere il file system.

Il prossimo passo è la compilazione manuale del kernel 2.6.31.1 ottimizzandolo per il mio notebook. Credo che ci metterò mano domani pomeriggio, dopo una bella giornata passata sul libro di Elettrotecnica :)