Dopo quasi un anno di fedele servizio, ed un upgrade che ne l’ha rivitalizzata, la Ubuntu che avevo installato sul mio notebook è andata in pensione, lasciando spazio ad una distro che da alcuni anni volevo provare: si tratta di ArchLinux, che con la sua versione 2009.2 mi ha lasciato a bocca aperta, sia per il lodevole supporto hardware che mi ha permesso di utilizzare la mia scheda Wireless semplicemente tirandola su con ifconfig, sia per l’estrema razionalità con cui è realizzata.

In questi giorni cercherò di capire a fondo la mentalità Arch, di comprenderne a pieno il funzionamento, e di tanto in tanto lascerò qui sul blog qualche nota che in futuro potrà tornarmi utile.