Tramite Orazio Tassone mi sono finalmente avvicinato ad un progetto molto interessante, di cui già conoscevo bene o male lo scopo, ma che per diversi motivi non avevo mai provato. Si tratta di Rosetta@home, ed è attivo nel settore della ricerca sulle proteine per la cura di diverse malattie.

Per collaborare non è necessario essere un grande scienziato: chiunque può infatti aiutare il progetto installando la relativa applicazione e offrendo le risorse di calcolo della propria macchina per effettuare le operazioni necessarie alla ricerca.

Insomma, nient’altro che un’applicazione di calcolo distribuito mirata alla ricerca scientifica: io ho già messo a disposizione il mio desktop, che da quando ho il notebook accendo molto raramente, e dunque ora lo terrò acceso a lavorare esclusivamente per Rosetta, e quando ne avrò la possibilità lancerò l’applicazione anche sul portatile. Chiunque voglia partecipare è ben accetto: iniziative del genere non possono che far bene all’intera umanità.