Chi sono

Davide è un giovane blogger appassionato di informatica e tecnologia. I suoi principali interessi sono il mondo GNU/Linux ed Open Source, il Web Development, la tecnologia in generale, i libri e la musica. Collabora con HTML.it nel ruolo di blogger per oneBlog e come autore per altri progetti.

Continua a leggere | Profilo LinkedIn

Feed RSS

Se hai trovato questo blog di tuo interesse, puoi sottoscrivere il suo Feed RSS: si tratta di un sistema semplice, rapido e gratuito per essere sempre aggiornato sui nuovi contenuti. Se non sai di cosa si tratta, ti consiglio questo video che spiega in maniera esaustiva i principi di base dei notiziari RSS. Se invece già sei pratico con i feed, cosa aspetti a sottoscriverlo?

La guerra dentro…

A volte ti senti inutile, impotente, incapace di far andare le cose come vorresti. Vedi la realtà sfuggirti di mano, senza nemmeno rendertene conto ti trovi in una situazione che non avresti mai sperato nè sognato.
Non riesci a capire nemmeno tu cosa sia meglio fare, come sia meglio agire…

Ti rendi conto che una persona di quest’ età, non ancora maggiorenne, dovrebbe avere tutt’ altro per la testa, dovrebbe pensare a divertirsi, essere spensierata, e invece la vedi costretta a lottare contro tutto e tutti… e non puoi farci niente, perchè non puoi starle accanto quanto vorresti.

Veder soffrire è più doloroso che soffrire in prima persona, soprattutto se quando ti senti dire “sto bene” capisci dal suo sguardo che in verità dentro di sè ha peggio di una guerra…

Sì, se non si fosse capito, sto da schifo…

Visita a Capodimonte

Reggia di Capodimonte in profilo laterale Una volta ogni tanto, anche la mia classe è riuscita ad organizzare una bella gita scolastica. La meta, questa volta, è stato il museo di Capodimonte di Napoli, una reggia Borbonica del ‘700 circa adibita a museo pubblico.
In questo periodo ospita una sessantina di quadri da musei di tutto il mondo, dalla National Gallery di Londra al Metropolitan di New York, per festeggiare i 50 anni della riapertura al pubblico del museo.

Inutile dire che è stato a dir poco favoloso. L’ arte, forse, non mi ha mai affascinato più di tanto, anche se ultimamente la sto riscoprendo in modo fortissimo, tant’è vero che seguo la prof ogni volta che spiega in modo appassionato. Ma nonostante ciò, quando sono uscito dalla soglia del museo, mi sono dettto “Cavolo, una cosa stupenda!”.

La vastità delle opere riesce a coprire un periodo storico che va dal ‘400, con Tiziano, Bellini e altri, all’ arte contemporanea, passando per il cubismo di Picasso, l’ impressionismo di Van Gogh, e la pittura metafisica di de Chirico e Carrà.

In particolare, mi hanno affascinato due opere che avevo visto solo sui libri di scuola: il ritratto di Paolo III e i nipoti Alessandro e Ottavio Farnese, realizzato da Tiziano, e la Flagellazione di Cristo, di Caravaggio. Dalle dimensioni stupefacenti, mi hanno tenuto incantato per interi minuti, dopo di che, purtroppo, la guida che ci mostrava la collezione ci ha fatto cambiare quadro.
Sin da lontano avevo riconosciuto lo stile di Caravaggio, inconfondibile coi suoi sfondi neri, i suoi corpi muscolosi e quei dorsi e schiene presenti in ogni opera o quasi.

Vedere dal vivo quanto “studiato” ( le virgolette, spesso, son d’ obbligo qui :P ) è stata davvero un’ esperienza straordinaria, e mi ha fatto rendere conto di quanto, a volte, crediamo lontane cose che in realtà sono vicinissime a noi. Leggere su un libro di un pittore a volte ci fa avere un’ idea delle sue opere come cose irraggiungibili, impossibili da vedere. E invece, son lì, a disposizione di tutti, che a volte, come me, non riescono a credere di essere davanti ad un quadro originale di miti del genere.

Unica nota negativa, l’ impossibilità di usare fotocamere anche senza flash, mi sarebbe piaciuto molto immortalare quei capolavori, ma purtroppo dicono che possano rovinare le opere. Sono però riuscito a fare qualche scatto dell’ esterno della Reggia, e ne ho caricato qualcuno sul mio account Flickr.

Fortuna…

Quando vedi che il PSV capolista perde in casa, e ti fa perdere la scommessa che avevi giocato, e tra l’ altro è l’ ennesima volta che giochi una squadra prima in classifica e la vedi perdere contro squadre di metà/fondo classifica, inizi a pensare che la fortuna abbia litigato di brutto con te…

Almeno, prima ho vinto 10 € ai gratta e vinci, un misero premio di consolazione.
Come si dice, sfortunato al gioco, fortunato in amore :oops: