Il paese delle banane
Avevo avuto un’ idea carina per questo Natale, per il regalo alla mia ragazza. Oltre alle solite cose, avevo realizzato un piccolo lavoretto al pc, e avevo bisogno di alcune stampe da utilizzare per completarlo (o le cose si fan bene, o non si fanno
).
La mia stampante è alquanto a corto di cartuccia, e sono sfornito di carta fotografica e adesivi per CD, che mi servivano per l’ occasione.
Per questo, dopo una bella ricerca in rete, trovo una società che mi sembra seria, affidabile e abbastanza conveniente, Stampasubito.it.
Effettuo l’ ordine, invio le foto, scelgo come metodo di pagamento il bonifico bancario. Subito dopo averlo effettuato via internet, invio via mail la ricevuta del pagamento. Il giorno dopo, non avendo ricevuto notizie, invio una mail in cui chiedo informazioni, e subito mi viene inviata la conferma per il pagamento ricevuto e mi dicono che la spedizione avverrà nella stessa giornata.
Effettivamente, il giorno successivo, poi, ricevo il codice per controllare il pacco che mi hanno spedito, che risulta essere presente presso l’ ufficio di Caserta. Niente da dire, quindi, sulla serietà della società.
Cosa c’è di strano? Il bello inizia dopo che il pacco è arrivato a Caserta. Oggi, tornato da scuola, controllo sul sito delle poste, che mi dice questo:
Insomma, sembra che stamattina siano passati e non abbiano trovato nessuno, lasciando il solito biglietto col quale domani sarei potuto andare a ritirare il pacco all’ ufficio centrale della mia città.
La cosa bella è che sia mio padre che mia madre erano a casa per motivi di salute ( la fortuna ci sta abbandonando proprio ), e nessuno dei due ha minimamente udito il citofono suonare. Non è la prima volta che, dovendo ricevere un pacco, trovo direttamente l’ avviso nella buca.
Non mi allarmo, penso “Vabbè, domani ho la mattinata libera, faccio un salto lì giacchè devo andare in zona“. Scendo, felice, giù al portone e non trovo alcun biglietto.
Qui la rabbia dentro di me lentamente sale: domani è sabato, e a quanto so non consegnano pacchi, lunedì è la vigilia e credo proprio che stiano tutti a casa a strafogarsi, martedì è Natale, giorno in cui mi sarebbe servito il pacco che dovevo ricevere.
Cerco così di chiamare il centro assistenza delle poste: chiedendo informazioni alla voce registrata sullo stato del pacco, mi dice la stessa cosa del sito; provo così a parlare con un operatore, e, per ben 4 volte, dopo 5 minuti di attesa dopo il messaggio che diceva che l’ operatore era occupato, mi viene attaccato il telefono in faccia.
Ora sono passate le 20, motivo per cui al call center non dovrebbe rispondere più nessuno.
Per ricevere 6 benedettissime foto, ho pagato circa 8 euro di spedizioni. Dico io, per quel prezzo vorrei almeno un servizio decente. Mio padre dice che purtroppo è un motivo ricorrente, questo, presso le poste. Infatti, tempo fà un ragazzo che lavorava come postino, gli disse che vengono pagati secondo i pacchi che consegnano, e, dato che anche il solo avviso di mancato recapito vale loro come consegna, invece di portare con sè una miriade di pacchi, portano solo le ricevute, evitando di citofonarti per paura di trovarti in casa.
Non so se queste parole siano veritiere, forse mio padre le ha dette solo per confortarmi, ma non credo siano tanto lontane dalla verità…
Dove andremo a finire, qua nemmeno i servizi più diffusi funzionano bene… mi sa che la prossima volta cercherò corrieri privati, almeno son seri quelli
Ah, il titolo è puramente indicativo, so bene che si riferisce ad altro, ma era quello che più mi ispirava.







Don’t worry, già recapitato (scusa il gioco di parole) pure a me..
Serve poca fantasia per interpretare la cosa, non c’è molta scelta, o è come ti hanno detto, oppure il corriere è talmente in botta da non saper riconoscere un citofono dalla buca delle lettere (magari ha bussato lì dentro, chissà…)
Ma si sa come funzionano le poste (alla cazzo)
Comunque avresti dovuto provare lo stesso a recarti alle poste con il tracking number.
Se il pacco lo hanno loro non c’è bisogno del biglietto, te lo trovano ugualmente (ovvaimente devi avere la fortuna di trovare un impiegato una minima disponibile e/o che conosci).
Ancora altre parole di conforto
: qua in Venezuela, qualcuno “controlla” i pacchi prima di darli al postino, e se c’è qualcosa di interessante, te la “chiedono in prestito” e non te la restituiscono mai..!
Io invece ho effettuato l’ordine su http://www.stampasubito.it, ho pagato con bonifico ed a distanza di 12 giorni ancora non ho ricevuto nulla. L’ordine è rimasto per alcuni giorni in stato pagato poi è passato in “chargeback”.
Ovviamente ho provato a chiamare più volte il numero indicato senza ottenere risposte e … pur scrivendo delle email di risposte non ne arrivano.
Non ho intenzione di continuare a sollecitare … vorrà dire che provvederò in altro modo.
In ogni caso è un sito da EVITARE