Emanuele mi chiede come sono entrato a far parte di questa combriccola… e io rispondo! Di certo, non sarò logorroico come lui (senza offesa Manu
).
Come sei diventato blogger?
Beh… diciamo più che altro per sfizio. La voglia di provare a tenere un luogo tutto mio dove poter scrivere cazzate a ripetizione senza dover dare conto a qualcuno (oddio, coi tempi che corrono, a volte devi pure star attento a come parli). Difatti, lo tengo come un ripostiglio per buttare giù i miei pensieri, e ogni tanto scrivere qualcosa che può essere utile a qualucno (qualche piccola guida e simili).
Il tuo primo post?
E chi se lo ricorda.. sarà stato su uno dei miei primi tentativi di blogging, da qualche parte nei meandri di Altervista.
Il post di cui ti vergogni di più?
A volte mi vergogno proprio di scrivere ![]()
No vabbè, non c’è qualcosa di cui mi vergogno particolarmente, sono cosciente di scrivere solo cazzate
Il post di cui sei più fiero?
Forse questo sul fantacalcio : era nato più che altro come valvola di sfogo per una lunga astinenza da fantacalcio, e per tentare un abbozzo di dibattito sull’ argomento… ne è nato fuori un post con quasi 200 commenti e migliaia di accessi da motori e social networks (stando ai dati di analytics).
Inoltre, vado fiero delle guide che ho scritto e che sono servite anche solo ad una persona: vuol dire che sono stato utile a qualcuno.
A chi rimando il memè? Ma a chiunque abbia voglia di farlo, siete chiamati tutti in causa… sì, anche tu che stai chiudendo la finestra del browser e mi stai mandando a quel paese per le scemenze che hai letto









by Emanuele
16 nov 2007 at 00:58
Logorroico a me?
Ma quando mai!
Devi sapere che come disse mia madre da piccolo, i bambini più parlano e più sviluppano i polmoni…
E poi, considera che i polmoni forti riescono a darti quella marcia in più d’inverno, quando tra freddo e batteri è più facile prendersi un raffreddore o una bronchitella. I polmoni ben allenati invece sanno anche difendersi perché godono di quella buona salute che fin da piccoli hanno potuto coltivare.
E se il buon giorno si vede dal mattino, allora anche un buon polmone va valutato in base ai suoi primi passi.
E i miei furono tragici. Non ho respirato per anni, finché di botto ho sparato tutto fuori…
Iniziando anche ad indondare la blogosfera di menate simili…
Ciao,
Emanuele
PS: volevo scrivere un commento breve, ma ho visto che non hai impostato alcun limite nei caratteri… così, gentilmente, sto tentando di farti esplodere il database con un commento senza limiti.
Andrò ad oltranza finché non si scaricheranno le batterie della mia tastiera…
Ok, basta, la smetto. Che poi se ci rifletti… scrivere fa anche inquinamento. Pensa a quanti miliardi di pile si buttano ogni anno per via delle tastiere e dei mouse cordless.
A dire il vero più che di un iPhone, ci sarebbe bisogno di tastiere solari.
Però poi chi ci sta al sole a scrivere? Lo compri tu l’abbronzante?