Come velocizzare la propagazione dei DNS con OpenDNS
Vi è mai capitato di dover puntare il proprio dominio verso un altro hoster o spazio web, con conseguenze attesa snervante e straziante durante la quale i nostri cari DNS? A me diverse volte, e posso assicurarvi che a volte si rischia di perdere l’ autocontrollo e scagliarsi contro la prima cosa che si ha davanti.
C’è però un metodo molto semplice, che ci permette di far propagare i DNS in tempi brevissimi, grazie a OpenDNS.
L’ unica pecca è quella che i nuovi record saranno utilizzabili da subito solo per utenti che utilizzano i DNS forniti da OpenDNS, mentre i restanti utenti continueranno a visualizzare le vecchie pagine, fin quando non si saranno propagati del tutto i DNS. A cosa può servire? A poter lavorare subito sul nuovo spazio web, in modo tale che quando tutto si sarà sistemato si avrà già il sito pronto.
Detto ciò, iniziamo.
Modifichiamo i record NS
Per prima cosa, dobbiamo accedere al pannello di controllo del nostro hosting, e modificare i record NS. A seconda del pannello, il procedimento potrebbe variare. Di solito, con cPanel ci sarà la voce “Servizio DNS”, mentre con Plesk dovremo andare in Domini, selezionare il dominio e poi andare su Name Server.
Inseriamo ciò che ci verrà indicato dal provider presso il quale vorremo trasferirci, e passiamo avanti.
Impostiamo i DNS di OpenDNS
Ora, dovremo impostare sul nostro computer l’ utilizzo dei DNS di OpenDNS. Su Windows, andiamo in Risorse di Rete, clicchiamo col tasto destro del mouse sulla connessione ad Internet che utilizziamo, e poi su Proprietà. Clicchiamo su Generale, e poi, nel menù scorrevole su Protocollo Internet (TCP/IP). Nella parte inferiore della finestra che si aprirà potremo modificare i DNS. Inseriamo i seguenti indirizzi :
208.67.220.220.
208.67.222.222
Clicchiamo su OK, di nuovo OK e avremo concluso.
Su Linux, da terminale digitiamo
$ sudo nano /etc/resolv.conf
se abbiamo installato sudo, altrimenti digitiamo, dopo esserci loggati da root, il comando privo di sudo.
Nel file che avremo davanti, inseriamo le seguenti righe
nameserver 208.67.220.220
nameserver 208.67.222.222
Usciamo, salviamo, e abbiamo finito di impostare i DNS. Da ora in poi, per risolvere i nomi a dominio, utilizzeremo i comodissimi name server di OpenDNS. Rimando a questo articolo di Andrea Beggi per maggiori informazioni.
Notifichiamo a OpenDNS il cambio di record
L’ ultimo passo da compiere è la notifica a OpenDNS del cambio di record NS. Andiamo nell’ apposita pagina per la notifica dei cambi di DNS, inseriamo il dominio che vogliamo notificare, il codice di verifica, e, dopo aver cliccato su Check This Domain attendiamo il caricamento della pagina. Successivamente, clicchiamo sul pulsante Refresh The Cache, e dopo pochissimo tempo, a meno di cache DNS, il nostro dominio verrà risolto col nuovo indirizzo.
Per pulire la cache DNS su Windows andiamo su Start, poi su Esegui e inseriamo
ipconfig /flushdns
Su Linux, il sistema varia a seconda del sistema di caching che usiamo, probabilmente non avremo attivo nulla ( ad esempio, Ubuntu di default non imposta nulla, che io sappia ).
Il procedimento finisce qui, è molto semplice e lineare, e costa pochi secondi. A me è tornato molto utile in questi giorni, a causa della necessità di effettuare backup dal vecchio database su TopHost : solo se il dominio punta sui loro NS è possibile accedere con PhpMyAdmin, e ho effettuato dei cambi-lampo due volte tra ieri e oggi. Il blog è restato sempre attivo per moltissimi utenti, ed effettuando di nuovo la procedura, inserendo i DNS di WebPerTe, tutto è tornato come prima.
Spero di essere stato quanto più chiaro e comprensibile possibile ( sembra un gioco di parole ), in caso di problemi o dubbi, come al solito, basta un commento. Ringrazio P|xeL per avermi messo a conoscenza di questo piccolo trucchetto, che mi si è rivelato molto utile. Spero possa esserlo altrettanto a voi.






Vedo che ultimamente ti ispiro molti post senza neanche immaginarlo…
Ciao,
P|xeL