Al giorno d’ oggi, è buona abitudine di ogni webmaster o blogger controllare, chi con uno strumento, chi con un altro, l’ andamento del proprio sito : accessi unici, visite dai motori di ricerca, domini esterni di provenienza delle visite, e così via scorrendo la lista dei dati forniti dai tool di statistiche.
Ma come fare a controllare le statistiche del proprio sito o blog? In questo articolo, parlerò degli strumenti che utilizzo per monitorare questo mio anfratto del web.

Plugin per WordPress

Di plugin per wordpress di statistiche ne esistono tanti, e io al momento ne utilizzo due :
Wp-Slimstat è di sicuro quello più utile, dopo l’ attivazione crea una tab nella sezione Bacheca del pannello admin di WP, dove possiamo sapere tantissime cose sui nostri visitatori : dal dominio di provenienza all’ ora in cui ha effettuato l’ accesso, dalle pagine visitate alle chiavi di ricerca grazie alle quali i visitatori hanno messo piede sul nostro blog.
In una delle pagine del plugin, è possibile sapere anche quante visite ci hanno fatto gli spider dei motori di ricerca, gli ip dei visitatori e tanto altro. Davvero un ottimo plugin.
Un altro plugin molto utile è WP-OnlineCounter, che permette di visualizzare nella sidebar del blog o in qualsiasi altro posto gli utenti connessi, il record di visitatori contemporanei e gli accessi unici. Devo dire che probabilmente questo plugin non è molto affidabile, a me segnalava più di 2000 accessi unici, quando so per certo che non è così, il blog è vivo dal 25 Giugno, e 2000 e passa visite mi sembrano troppe, e difatti altri tool smentiscono questa cifra.
Chissà, forse mi sbaglio, ma resta comunque un validissimo tool.

Servizi esterni

Tra i servizi esterni, il più famoso è di sicuro Google Analytics.
Utilizzabile tramite la semplice registrazione di un account Google ( ad esempio, un account GMail ), fornisce rapporti dettagliati e precisi delle visite, con strumenti davvero interessanti e utili. Difatti, possiamo sapere quante visite abbiamo ricevuto da ogni zona del mondo, il numero di pagine richieste, il tempo di navigazione, la frequenza di rimbalzo ( ancora devo capire bene cos’è, ma ho una mezza idea ), un grafico con l’ andamento giornaliero, dati sulle fonti di traffico, dati sui visitatori come browser utilizzato, sistema operativo o risoluzione del monitor, “fedeltà” del visitatore, ovvero quanti visitatori sono poi tornati sul sito, durata e profondità delle visite, e tantissimo altro. E’ davvero uno strumento formidabile, e rimando all’ articolo «Google Analytics, il servizio di statistiche di Google, in un video» per maggiori informazioni.

Molto utile è anche LLOOGG, che permette di visualizzare informazioni sui visitatori in diretta, grazie all’ utilizzo della tecnologia AJAX, come l’ IP, la provenienza, il sistema operativo e tanto altro. Creato dallo stesso creatore di Segnalo e OKNotizie, ha l’ unica pecca di essere ad invito. Io per ora ho ancora 3 inviti, chi li vuole, basta che si rifaccia all’ articolo relativo.

Oggi pomeriggio, poi, ho inserito lo strumento di statistiche di FEEDJT, che grazie a due semplicissime righe di codice, visualizzabili nella home del sito, permette di inserire nel proprio sito o blog l’ elenco dei visitatori, in diretta, con dominio e paese di provenienza. FEEDJT non rallenta il caricamento della pagina perchè, come spiegato nella home page, entra in gioco solo dopo che la pagina è stata caricata. Potete vederlo al lavoro in fondo alla pagina, nel nuovo footer.

Di strumenti per analizzare le statistiche del proprio sito ce ne sono tanti, più o meno noti, e creare un elenco sarebbe impossibile, così come decretarne uno migliore degli altri : c’è chi si trova meglio con uno, chi si fida di più di un altro, ognuno ha i propri gusti.
Questi elencati sono solo gli strumenti da me utilizzati, ce ne saranno di sicuro di migliori, se ne volete consigliare altri lasciate pure dei commenti qui, e provvederò ad aggiungerli all’ elenco, se li riterrò validi :smile: